Ruolo dei Centro di Accoglienza Diurno (CAD)
Il CAD offre supporto essenziale alle persone con dipendenze. Oltre alla presa in carico degli utenti, il centro propone attività per l’occupazione del tempo e la riduzione del danno, facilitando un contatto umano che promuove relazioni non giudicanti e mirate. L’aspetto del contatto umano risulta essere rilevante all’interno di un lavoro educativo, che permette di creare una relazione non giudicante, attenta e personale: ciò favorisce una diminuzione dei comportamenti a rischio e promuove una responsabilizzazione della persona. Questo tipo di approccio aiuta a diminuire i comportamenti a rischio e a incoraggiare la consapevolezza delle proprie condizioni di salute.
2018 – una nuova mozione
Alla fine del 2018, alcuni consiglieri comunali di Lugano PS, Verdi e PC presentano una mozione per affrontare il disagio legato alle dipendenze. La proposta, intitolata “Potenziare la risposta al disagio dovuto alle dipendenze – Un centro per le persone in difficoltà aperto anche alla sera e nel fine settimana”, chiedeva l’apertura di un centro di accoglienza a bassa soglia, fruibile anche il sabato, sei possibile con l’aiuto finanziario del Cantone. Questo centro avrebbe offerto supporto a chi vive situazioni di dipendenza, con l’obiettivo di ridurre i comportamenti a rischio e favorire il recupero.
2023 – approvazione del compromesso in Consiglio Comunale
Il 21 marzo 2023, il Consiglio comunale di Lugano accoglie con 33 voti favorevoli e 7 contrari il rapporto di compromesso proposto dalla Commissione delle petizioni che prevede una convenzione triennale tra la Città di Lugano e l’organizzazione Ingrado, per gestire un Centro di Accoglienza Diurno (CAD) con apertura al sabato, garantendo un punto di riferimento per chi affronta il disagio delle dipendenze. L’apertura al sabato, riducendo a un solo giorno la chiusura settimanale, è considerata utile anche per finalità terapeutiche, mentre l’estensione dell’orario serale è stata scartata per favorire l’autonomia degli utenti.
2024 – ostacoli finanziari affossano le necessità
L’attuazione della mozione ha incontrato difficoltà a causa delle restrizioni finanziarie messe in atto dal Municipio: viene dichiarata l’impossibilità di fare fronte alla richiesta del Consiglio comunale. Resta uno spiraglio grazie al rapporto della Commissione della gestione, relatrice la nostra consigliera comunale Jasmin Altin, che ha preso in considerazione il mandato 2025-2028 assegnato a Ingrado per il finanziamento del Servizio di prossimità del Settore sostanze. La Commissione invita il Municipio a concretizzare al più presto le decisioni prese e a chiarire l’eventuale contributo del Cantone, considerando che, sebbene la maggior parte degli utenti risieda a Lugano o nel Luganese, vi sono anche persone provenienti dal resto del Canton Ticino e dall’estero.
E ora?
La difficoltà di finanziare questi servizi essenziali non può essere una giustificazione per trascurare il benessere delle persone e della comunità. La politica della maggioranza del Municipio non riconosce a sufficienza l’importanza di un centro come il CAD, indispensabile per chi vive situazioni di vulnerabilità e dipendenza. Un Municipio che tiene al benessere della sua popolazione non dovrebbe risparmiare su questi servizi fondamentali, ma piuttosto renderli una priorità.