In data 13 aprile 2017, il Gruppo PS ha inoltrato in Municipio un’interrogazione interpartitica volta a fare il punto sulla recente decisione dell’Ufficio Beni Culturali di interrare il ritrovamento archeologico di Piazza Cioccaro per permettere la conclusione di un cantiere.
Consci dell’importanza storica e culturale di tale ritrovamento, i firmatari dell’interrogazione ritengono che:
“La decisione dell’Ufficio dei Beni Culturali di ricoprire le scoperte porta a mettere in dubbio quanto il nostro Cantone si preoccupi di mettere in mostra le conoscenze storico-archeologiche che possediamo. Se non siamo in grado di valorizzare le bellezze che presenti sul nostro territorio dove speriamo di andare? Troppo spesso elemosiniamo i patrimoni dall’estero senza dare valore a quello che ci offre il nostro Cantone.”
Per queste ragioni, i firmatari pongono al Municipio le seguenti domande:
1. Il municipio non ritiene che questo genere di reperti debbano essere valorizzati e tutelati in maniera attiva dalla città? Per il municipio quando un patrimonio è meritevole di essere protetto?
Lodevole
Municipio della Città di Lugano Palazzo Civico
6901 Lugano
Lugano, 13.04.2017
- Quando il comune concede un permesso di costruzione è cosciente che potrebbero emergere reperti archeologici? In caso di riscoperta qual è la procedura? Quali attori istituzionali entrano in gioco?
- Lugano è la città più grande del cantone, ma oggi non ha un museo storico/archeologico di nessun tipo. Non si potrebbe creare in un museo cittadino una sezione di archeologia o nel museo delle culture e inserire una sezione di archeologia?
- La città non potrebbe allestire dei percorsi didattici per mostrare alla popolazione, alle scuole e ai turisti la Lugano di un tempo valorizzando il nostro patrimonio?
- In futuro la città si dimostrerà più proattiva a difendere il patrimonio archeologico del comune? In che modo? Con quali mezzi?
Scarica qui il pdf completo dell’interrogazione.