UN PASSO IN AVANTI VERSO SINISTRA: 7 RICHIESTE IMPRESCINDIBILI FORMULATE DAL GRUPPO PS/PC/FA E DALLA DIREZIONE PS LUGANO – proposta di risoluzione in votazione

Assemblea PS Lugano del 24.02.2021: Polo sportivo degli Eventi e Campi sportivi del Maglio

1) RIDURRE L’ONERE FINANZIARIO ANNUO CHE PESERÀ SUI CONTRIBUENTI DI LUGANO

Il Municipio deve promuovere la creazione di un ente regionale di gestione delle infrastrutture sportive, come avviene in tanti altre Regioni (es. Mendrisiotto) e Cantoni (es. regione Losanna costituita da 27 comuni), il quale sarà da sottoporre al CC con il previsto messaggio per la costituzione della società di gestione. Inoltre il Municipio si deve adoperare ad ottenere sussidi cantonali per la rinaturazione del Cassarate al Maglio e ad aumentare i sussidi per il polo sportivo. Una volta costruito il polo sportivo (PSE1), il Municipio si impegna a presentare al Consiglio comunale un Messaggio che valuti la possibilità e la fattibilità del riacquisto immediato delle opere.

2) NESSUN DUMPING SALARIALE SUI CANTIERI E GARANZIA DEL RISPETTO DELL’AMBIENTE E DELLA QUALITÀ DELLE OPERE

Il Municipio deve impegnarsi a garantire una qualificata presenza di funzionari comunali che vigilino e facciano controlli costanti del rispetto dei principi e dei meccanismi antidumping e di tutela ambientale, che sono previsti dal contratto con i partner privati: questo in particolare in caso di subappalto, sia sulle parti pubbliche, sia su quelle private. A tale scopo il Municipio deve collaborare con i sindacati dell’edilizia. Il cantiere dovrà essere l’occasione per sostenere la formazione, la riqualifica professionale di persone residenti senza lavoro e le attività economiche locali.

3) UN PARCO CHE SIA IL PIÙ GRANDE POSSIBILE

Vogliamo che la zona verde con alberi a radicazione profonda all’interno del progetto venga massimizzata. Un vero parco non può essere fatto con grandi parti dello stesso poste sopra parti di edificio interrate. Chiediamo di contenere al massimo le autorimesse interrate a nord e a est verso il blocco servizi. Si chiede anche di prevedere un manto erboso nell’arena sportiva.

4) ALLOGGI A PREZZI ACCESSIBILI NELLA TAPPA 3

Il Municipio deve ricercare un accordo con l’investitore privato della tappa PSE3 per realizzare una percentuale di almeno il 30% di alloggi a prezzi accessibili o per spazi di pubblica utilità. In caso di mancato accordo con l’investitore privato il Municipio propone una modifica di PR in tal senso.

5) ABITAZIONI DESTINATE AL CETO MEDIO PER RIVITALIZZARE IL CENTRO CITTÀ

Il Municipio deve impegnarsi impegna a presentare un messaggio per la riconversione in abitazioni primarie dello stabile di Via della Posta, che preveda l’attribuzione in diritto di superficie ad una cooperativa d’alloggio o ad una Fondazione cittadina per l’alloggio.

6) IMPEGNO A POTENZIARE I MEZZI PUBBLICI E SOSTENIBILI

La realizzazione del PSE e lo sviluppo del quartiere di Cornaredo devono impegnare il Municipio a concretizzare i percorsi ciclabili e pedonali e a far accelerare i tempi per la costruzione della tratta del tram Cornaredo-Centro (coinvolgendo le autorità cantonale e federale).

7) RISCATTO DEGLI SPAZI OCCUPATI DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Deve essere inserita la possibilità per la Città di riscattare gli spazi occupati dall’Amministrazione comunale e dalla Polizia comunale a Cornaredo (durante la durata del contratto d’affitto di 45 anni).

LE NOSTRE CONCLUSIONI: UN PASSO IN AVANTI VERSO SINISTRA

1. La rinuncia al PSE significa perdere 10 anni di lavori di pianificazione pubblica (non ancora finita) del nuovo quartiere e lasciarlo in mano agli operatori immobiliari privati.

2. Le idee alternative al PSE sono impraticabili/non convenienti. Esse emanano da interessi particolari e non vanno a vantaggio della comunità: esse vanno pertanto respinte.

3. L’auspicio politico del Gruppo e della Direzione PS Lugano è di migliorare il PSE con sette richieste da inserire nel dispositivo di voto, che sono volte a ridurre l’onere finanziario a carico dei Luganesi, a minimizzare i rischi di dumping sul cantiere e a garantire la qualità delle opere, ad ingrandire la parte di parco con piante ad alto fusto, a garantire la presenza di alloggi a prezzi accessibili nella parte edile privata (tappa 3), a rivitalizzare il centro Città con nuove abitazioni, a favorire i mezzi pubblici e sostenibili verso Cornaredo, come pure a consentire il riscatto degli stabili affittati dall’amministrazione e dalla polizia comunali.

4. In caso queste richieste vengano respinte dal Consiglio comunale, si invita i nostri rappresentanti in Consiglio comunale a non accettare i messaggi MMN 10774 PSE e 10775 Campi sportivi al Maglio.