Gruppo La Sinistra, INTERPELLANZA
Lugano 23 febbraio 2026

Quesiti sul prima, dopo e durante la manifestazione antifascista del 21 febbraio 2026 in Piazza Manzoni

Con la presente interpellanza poniamo al Municipio le seguenti domande relative al massiccio dispositivo di Polizia messo in atto a fronte della manifestazione antifascista svoltasi il 21 febbraio 2026 dalle 15:00 alle 16.30 ca. in Piazza Manzoni. Con comunicato del 17.02.2026, il Municipio aveva anticipato che la manifestazione antifascista non sarebbe stata tollerata non essendo pervenuta alcuna domanda formale di autorizzazione.
L’operazione di polizia messa effettivamente n campo sabato è stata di proporzioni mai viste per una manifestazione pacifica, tanto a Lugano, quanto nel resto del Ticino.

Pertanto, rivolgiamo al lodevole Municipio le seguenti domande:

1. Per quale motivo il Municipio ha ritenuto di esprimersi in merito alla preannunciata manifestazione antifascista, dichiarando a priori, e quindi senza poterne valutare il rischio oggettivo, di non tollerarla?
Sulla base di quali valutazioni oggettive riteneva che la manifestazione avrebbe avuto un carattere violento, cosa che i fatti hanno peraltro smentito?
Come mai il Municipio non ha invece preso posizione, condannandoli, sui contenuti neo fascisti della manifestazione promossa dal Fronte nazionale Elvetico, Active Club Helvetia e Schweizer Nazionaliste, che ha deciso di non autorizzare?
A quali persone fanno capo i gruppi citati nella domanda precedente?

2. Chi ha dato l’ordine alla Polizia, verso le 15.30, di annunciare ai manifestanti (qualche centinaia di persone) che nel caso in cui non si fossero allontanati entro 10 minuti avrebbero proceduto utilizzando mezzi coercitivi quali gas lacrimogeni e proiettili di gomma?
Perché tale ordine è stato dato, visto che la manifestazione si stava svolgendo pacificamente e ad ogni modo i manifestanti, fra cui anziani e bambini, erano controllati a vista da un cordone di Polizia ed il traffico, rispettivamente le attività cittadine non erano in alcun modo compromesse?
Si è trattato di una decisione generale presa in precedenza? Questo modo di procedere non ha forse rischiato di creare inutili tensioni, vanificando l’intervento di prevenzione e sorveglianza che deve garantire la Polizia?
Chi ha poi revocato tale ordine, facendo sì che la manifestazione si sciogliesse autonomamente verso le ore 17:00?

3. Chi era a capo del dispositivo di Polizia, al quale hanno preso parte poco meno di un centinaio di agenti della Polizia comunale, cantonale di corpi svizzeri?
Per quale ragione, già nelle ore precedenti la manifestazione, gli agenti presenti fra Piazza Manzoni, Piazza Riforma e le vie adiacenti hanno indiscriminatamente domandato alle persone presenti di mostrare i documenti di identità?
La Polizia ha riscontrato la presenza in loco dei promotori, rispettivamente di simpatizzanti del Fronte nazionale Elvetico, Active Club Helvetia e Schweizer Nazionaliste? Ci sono stati ”faccia a faccia”, rispettivamente scontri con i manifestanti antifascisti?

4. A quanto ammontano i costi globali dell’operazione di Polizia? In che misura tali costi sono a carico della Città (rispettivamente del Cantone o di altri enti)?

5. Il Municipio o la Polizia erano al corrente che un non meglio definito gruppo di neo nazisti si sarebbe introdotto per un flash mob nel terreno di proprietà della Città di Lugano concesso alla Sezione scout Lugano 1915, che ha sporto denuncia, distanziandosi dalla manifestazione razzista?

6. In generale sono adeguate e lecite le disposizioni in materia di manifestazioni politiche della Città di Lugano, che prevedono un’autorizzazione (e non per esempio, a determinate condizioni, una semplice notifica) e un obbligo di copertura assicurativa? Da quanto ci risulta esse valgono tanto per le sagre e gli eventi sportivi su suolo pubblico, quanto per le manifestazioni politiche, ingenerando una grossa confusione e ponendo limiti al diritto di manifestare.

Con ogni ossequio,

Jasmine Altin, La Sinistra
Nina Pusterla, La Sinistra
Silvia Barzaghi, La Sinistra
Edoardo Cappelletti, La Sinistra
Romina Fumasoli, La Sinistra
Demis Fumasoli, La Sinistra
Elena Rezzonico, La Sinistra
Carlo Zoppi, La Sinistra