Ci è giunta questo pomeriggio per vie ufficiose l’allegata sentenza 18.11.2020 del Consiglio di Stato sul ricorso effettuato da Raoul Ghisletta CC PS Lugano e Nicola Schönenberger CC Verdi Lugano (allegata).

Secondo il Consiglio di Stato il Consiglio comunale di Lugano aveva il diritto di votare il punto 4 della risoluzione del 4/7 febbraio 2019 consistente nel fatto “di incaricare il Municipio ad impegnarsi ad approvare l’estensione del progetto con il Cantone per la realizzazione di una soluzione funzionale di compromesso rispetto al vecchio progetto di massima del 2005, così da prevedere un numero di posteggi pubblicí nella prima fase dí realizzazione delle infrastrutture della viabilità del futuro nodo intermodale FFS di Lugano (StazLul) pari a 400 posteggi.

Trattandosi di un incarico del Consiglio comunale di Lugano al Municipio di Lugano ad impegnarsi, il Consiglio di Stato ritiene valida la decisione del punto 4 adottata dal Consiglio comunale di Lugano il 4/7 febbraio 2019.
La sentenza ci pare superficiale, in quanto non entra veramente in materia sulle reali competenze del singolo Comune in un processo pianificatorio effettuato a livello regionale e cantonale, un processo oramai terminato e suffragato da analisi precise sul numero di posteggi necessari nel comparto stazione FFS Lugano.

In ogni caso il PS Lugano continuerà ad opporsi all’aumento di posteggi e alla costruzione di un mega autosilo dal 400 posti alla stazione FFS Lugano, in quanto si tratta di un numero eccessivo e inutile, che andrebbe a carico solamente delle finanze della Città.
Inoltre un aumento da 140 a 400 posteggi attirerebbe maggiore traffico pendolare, rumore e inquinamento nei già martoriati quartieri adiacenti alla stazione FFS di Lugano.

Il PS Lugano pertanto si opporrà al mega autosilo da 400 posti in Consiglio comunale in occasione delle ulteriori votazioni che saranno prese e se necessario chiederà il voto popolare, lanciando un referendum contro il credito di costruzione del mega autosilo da 400 posti.

È ora infatti per Lugano di cambiare rotta e di andare finalmente verso uno sviluppo sostenibile, che sia fondato maggiormente sul trasporto pubblico.

Raoul Ghisletta presidente PS Lugano