Mercoledì 9 giugno alle 20 al Capannone di Pregassona l’assemblea PS Lugano eleggerà la nuova Presidenza e la nuova Direzione per la legislatura 2021-2023.
Si dovrà eleggere una delle 3 candidature alla presidenza:
Mattea David e Aurelio Sargenti, candidatura come copresidenti
Tessa Prati e Filippo Zanetti, candidatura come copresidenti
Nina Pusterla, candidatura come presidente
Inoltre l’assemblea eleggerà 6 delle 10 candidature alla Direzione.
Tessa Prati e Filippo Zanetti: noi ci candidiamo!
Nel 2016 siamo entrambi entrati a far parte della politica del PS di Lugano. In questi cinque anni abbiamo lavorato insieme e ci siamo confrontati per affrontare diverse tematiche, imparando a conoscerci e a collaborare. Entrambi abbiamo avuto l’occasione di avvicinarci alla Sezione, vederne il cuore, il funzionamento e l’organizzazione. Abbiamo svolto i nostri ruoli sotto la supervisione di e in collaborazione con il Presidente del PS Lugano, la Municipale PS, la Direzione e il Gruppo PS in Consiglio comunale. Partecipando attivamente e da vicino abbiamo imparato da tutt* e in modo inclusivo: ci sono state mostrate le modalità di lavoro e i processi, abbiamo avuto lo spazio per crescere e formarci le nostre opinioni. Siamo grati di questo fondamentale periodo di “apprendistato della politica attiva” che ci ha permesso di fare esperienza acquisendo quelle competenze che ora ci permettono di affermare che siamo pronti per affrontare la presidenza della sezione. La nostra co-presidenza vuole portare discontinuità in un contesto di continuità. Infatti, saremmo sì dei co-presidenti, ma non abbiamo intenzione di imporci o di accentrare. Anzi: il nostro obiettivo è la creazione di una rete più ampia possibile che trascenda la Direzione, che coinvolga e valorizzi la partecipazione di chi vuole offrire il proprio contributo.
A questo proposito, abbiamo intenzione di avviare dei gruppi di lavoro tematici, che sappiano essere punto di riferimento per la definizione della politica comunale del PS. Crediamo fortemente anche nel contributo delle e dei consiglier* comunali e, per assicurare una distribuzione opportuna dei ruoli e un ulteriore ampliamento della rete, vorremmo che a quest* vengano attribuiti anche compiti all’esterno del Gruppo stesso. Contemporaneamente, crediamo sia imprescindibile una divisione dei ruoli tra membri del Gruppo e membri della direzione. Riteniamo che in questa fase storica e in questa legislatura breve, il PS si trovi a un punto di svolta e che non possa più “nicchiare”. A dimostrazione della necessità di un cambiamento di rotta vi sono i risultati delle ultime elezioni comunali, tutt’altro che confortanti. Per questo, la nostra co-presidenza vuole concentrarsi sull’organizzazione interna al Partito, oltre che sulle tematiche cardine del pensiero socialista a sostegno del benessere della popolazione. Pertanto, è per noi di capitale importanza costruire un dialogo inter-territoriale ed inter-generazionale con l’obiettivo di rafforzare la nostra presenza sul territorio, una presenza numerosa ed efficace, attenta ai bisogni, che sappia ascoltare e includere. Desideriamo che si torni a discutere e a soffermarsi sui temi per tutto il tempo necessario ad approfondirli. Crediamo sia il momento di tornare a essere propositivi e costruttivi con un’idea di sinistra che si distingua per la sua capacità di proporre soluzioni concrete, vicine ai bisogni delle persone.