La Città dovrebbe battersi come un leone per ottenere ulteriori sviluppi del progetto tram-treno, ed in particolare per l’avvio della progettazione della linea del tram-treno sino al Campo Marzio, sino a Cornaredo e sino al Pian Scairolo.

Lo scorso 24 giugno il Gran Consiglio ha deciso di accogliere parzialmente la mia mozione (M 7431) per la progettazione completa del tram del Luganese (2017): “il Gran Consiglio ribadisce la decisione di principio di procedere il più presto possibile con la progettazione del prolungamento della rete, in modo da giungere il prima possibile alla realizzazione della prospettata H e di sfruttare appieno il potenziale della rete tram-treno, collegando tutte le aree strategiche dell’agglomerato di Lugano nella maniera più intelligente e sostenibile.” Questa è una decisione molto importante, che Lugano deve cavalcare per accelerare la realizzazione del tram-treno completo.

Il rapporto della Commissione della gestione del Gran Consiglio fa il punto della situazione:

1) (…) è in corso uno studio di confronto fra le due opzioni sul tavolo, quella su gomma (Agglobus) e quella su rotaia, per completare lo schema ad H previsto dal concetto della rete tram-treno. Tale studio – denominato “Definizione delle modalità e delle tappe di completamento della Rete strutturante dell’agglomerato” – ha l’obiettivo di definire vantaggi e svantaggi di ogni opzione (mezzo di trasporto e tracciato) e i risultati sono attesi per la fine del 2019. Al momento attuale i costi stimati sono di circa CHF 80’000’000 per la prima soluzione e di CHF 300’000’000 per la seconda.

2) Non ci sono ancora invece stati ulteriori sviluppi per quanto riguarda la progettazione a nord di Manno, sia perché la prossima tappa, attualmente allo studio, riguarda il comparto Cornaredo-Pian Scairolo, sia perché la valutazione andrà svolta in funzione dell’evoluzione dell’utenza.

Altri punti fondamentali per il PS Lugano sono la generalizzazione in tutti i quartieri delle strade 20/30 km/h (strade orientate all’insediamento), l’adozione di misure adeguate nelle strade orientate al traffico, la creazione di semafori adatti ai tempi/bisogni di attraversamento dei pedoni e la realizzazione di almeno una piazza d’incontro in ogni quartiere: sono proposte contenute in una mozione all’esame del Consiglio comunale.

Il PS Lugano vuole una rivoluzione della mobilità e della qualità di vita a Lugano!

Raoul Ghisletta, granconsigliere e presidente PS Lugano