Intervento Gruppo PS-PC – Conti Consuntivi 2020 – CC del 5.10.2021
Onorevole Presidente,
Onorevoli Colleghe e Colleghi,
intervengo a nome del Gruppo PS-PC in merito al Consuntivo 2020, un’annata che è stata ormai segnata dalle ripercussioni sanitarie, economiche e sociali della pandemia e che, oltre ad avere messo a dura prova tutta la cittadinanza, si è inevitabilmente riflettuta anche sull’esercizio della Città. Un periodo che, pure nel suo travaglio, soprattutto agli inizi ha fatto scaturire nella collettività un profondo senso di compattezza e solidarietà.
Il nostro Gruppo sente perciò ancora viva quella responsabilità, che nei mesi più delicati s’imponeva a quanti vedevano nell’operato coeso delle istituzioni l’unico mezzo per superare la pandemia. Coscienti di ciò, non possiamo comunque trascendere da un’analisi critica dell’orientamento politico del Comune, che nel 2020 ci aveva portato non a caso a presentare un rapporto di minoranza e una serie di ben ponderati emendamenti.
Il Consuntivo non può essere infatti concepito soltanto come un atto di natura contabile, ma anche come una sede per stabilire un bilancio politico complessivo sui problemi, sui limiti e sui progressi che hanno interessato e ancora interessano l’azione del Comune a partire dalle scelte operate a Preventivo.
Cominciamo comunque col dire che, almeno per il momento, siamo lieti che la pandemia non abbia oltremodo gravato sulla stabilità delle finanze comunali. Nel contempo, riteniamo opportuno l’impegno straordinario approntato dal Comune nel sostenere l’economia e la popolazione. Per quanto in maniera complementare all’intervento dei livelli istituzionali superiori, avremmo tuttavia auspicato delle iniziative ben più coraggiose per alleviare la precarietà sociale ed economica alimentata dalla pandemia, sulla scorta della nostra interrogazione intitolata ‘‘Lugano: quale risposta alle ripercussioni sociali del COVID-19?’’.
Il rilancio di una campagna per informare la cittadinanza delle prestazioni sociali comunali, un aggiornamento straordinario e migliorativo delle stesse, una riduzione delle pigioni anche degli alloggi di proprietà del Comune, la creazione di un fondo d’emergenza a favore delle PMI locali, sono infatti solo alcune delle misure attuate in altre realtà comunali svizzere ma che Lugano ha ritenuto per finire di non dovere adottare.
In questo contesto, sottolineiamo come il Regolamento Sociale si sia confermato uno strumento prezioso per dare sostegno ai cittadini più in difficoltà. Ora, se il ritardo accumulato nella pubblicazione dello Studio sulla povertà ha fatto purtroppo ulteriormente attendere la tanto richiesta revisione del Regolamento, in quest’ottica sarà importante riuscire almeno a incrociare i risultati dello studio con gli indicatori statistici annuali più recenti, affinché alla cittadinanza possano venire offerte le migliori prestazioni possibili anche in campo sociale.
Sempre sul fronte della socialità, il Gruppo PS-PC manifesta una crescente preoccupazione rispetto alla pressione con la quale si trovano sempre più confrontati i servizi sociali comunali. Dagli ultimi Consuntivi emerge infatti un progressivo aumento del numero e della complessità dell’utenza presa a carico, il quale, se non accompagnato da un appropriato e puntuale adeguamento dell’organico, rischia di tradursi nel tempo in uno scadimento della qualità dell’assistenza prestata e delle condizioni di lavoro del personale. Miglioramenti che abbiamo sollevato in numerose diverse occasioni e che riconosciamo il Municipio abbia anche avuto il merito di concretizzare, ma che auspichiamo possano venire recepiti con una maggiore sensibilità e lungimiranza.
In quest’ottica, è dunque il Consuntivo 2020 la sede per ricordare con una certa amarezza la bocciatura, da parte di questo consesso, dell’emendamento presentato che chiedeva di aumentare a Preventivo il numero di operatori di prossimità assunti dal Comune. A distanza di almeno un anno, è infatti sotto gli occhi di tutti il disagio che l’emergenza sanitaria ha contribuito ad alimentare soprattutto tra i più giovani, fascia della popolazione alla quale si trova appunto rivolto l’intervento del Servizio di prossimità; un sostegno che, tra l’altro, dovrà confrontarsi anche in futuro con la rinnovata esigenza di disporre di spazi d’aggregazione per le nuove generazioni dove potere organizzare più liberamente attività, manifestazioni e momenti d’incontro.
Rimanendo in tema di emendamenti, avremmo sicuramente accolto con maggiore soddisfazione una concretizzazione più conseguente di quelli approvati concernenti il progetto lavoro (ad oggi di fatto sospeso) e gli apprendisti (con 40 unità preventivate ma 32 a Consuntivo). Certamente, non siamo sordi alle limitazioni imposte dalla pandemia e all’estensione assunta dalle entrambe le proposte. Ciononostante, riteniamo che l’occupazione e l’apprendistato siano stati nel 2020 degli ambiti particolarmente sensibili, per cui oltre a un condiviso e doveroso approfondimento strategico sarebbe stato legittimo attendersi uno sforzo ben diverso.
Per quanto attiene al personale dell’amministrazione in senso lato, non va dimenticato che nel 2020 è stato allestito sulla base del nuovo Regolamento il cosiddetto ‘‘Sondaggio sulla valutazione del personale’’, sondaggio dal quale emerge tra l’altro una sensibile preoccupazione rispetto al clima di lavoro indotto da una valutazione individualistica. Pertanto, ci attendiamo che nei prossimi anni il Municipio riesca almeno a puntare su una valutazione di gruppo, suscettibile di meglio limitare la competizione interna tra i collaboratori.
Spostando ora lo sguardo sulla politica dell’alloggio, il Gruppo PS-PC non ravvede la volontà necessaria a superare quell’inerzia che, come purtroppo negli anni precedenti, ha ammantato questo comparto anche nel 2020. Sebbene proprio in questa seduta saremo chiamati a esprimerci sull’assegnazione in diritto di superficie del terreno di Via Lambertenghi 3, la prospettiva del Municipio per impiegare i 10 milioni già votati dal Legislativo nel 16 novembre 2015 non ci sembra infatti sufficientemente incoraggiante, proattiva e incisiva.
A questo proposito, non possiamo del resto mancare di ricordare come sia proprio nel corso del 2020 che, all’indirizzo dell’amministrazione, sono giunte gravose rimostranze da parte degli inquilini degli stabili comunali gestiti dalla GIpI SA, società alla quale si è purtroppo deciso di affidare ancora il servizio: situazioni a nostro avviso inaccettabili, che ci auguriamo dunque possano rimanere circoscritte all’anno trascorso.
Arrivando a un settore dell’amministrazione che nei prossimi anni contribuirà a delineare significativamente la fisionomia della Città, anche da questo Consuntivo sembra oggettivarsi come il Dicastero Sviluppo Territoriale non disponga sempre delle risorse necessarie a portare avanti come sperabile le sfide con le quali si trova confrontato. L’auspicio è dunque che si possa dare seguito all’aumento delle sollecitazioni registrate dai servizi (in particolare quelli preposti alla pianificazione e al controllo dei cantieri), giungendo così a un adeguamento dell’organico. In quest’ottica, essendo sensibile all’importante lavoro che la nostra Città dovrà svolgere per prepararsi alle sfide ambientali del futuro, il nostro Gruppo si attende pertanto una maggiore attenzione da parte delle autorità comunali rispetto alle tematiche ambientali, alla politica energetica e alla mobilità cittadina.
Non da ultimo, il Gruppo PS-PC tiene richiamare almeno telegraficamente due avvenimenti occorsi nel 2020, dai quali è possibile prendere le mosse per tematizzare aspetti degni di nota. Senza volere riaprire in questa sede una discussione sull’aeroporto, il primo è riconducibile alla liquidazione di LASA: un evento che permette di richiamare l’attenzione sulla vigilanza che il Comune può e deve esercitare sulle sue società partecipate, nonché sullo stato d’avanzamento di un Regolamento sulla governance che diventa ormai sempre più urgente. Il secondo concerne il caso di malaedilizia avvenuto sul cantiere della banchina, per il quale sono state peraltro sanzionate di recente le due ditte coinvolte: una gravosa circostanza, questa, che speriamo possa almeno portare il Municipio a una maggiore accortezza nel rispetto delle procedure nell’ambito delle commesse pubbliche, a partire da quelle più sensibili ma comunque numerose assegnate su invito o a incarico diretto.
Alla pari del Preventivo che ne sta alla base, riteniamo in conclusione che anche questo Consuntivo non presenti i presupposti per stilare un bilancio complessivo soddisfacente in materia sociale e ambientale, né contenga gli elementi necessari a costituire un significativo cambio di rotta del Comune nella direzione auspicata. Nel riconoscimento delle difficoltà poste dall’emergenza sanitaria e dei passi in avanti compiuti, la maggioranza del Gruppo PS-PC non approverà perciò i Conti Consuntivi 2020, astenendosi di conseguenza. Così facendo, ribadiamo comunque la nostra apertura al confronto con le altre forze politiche e il Municipio sui temi d’interesse comune per la nostra Città, il suo territorio e la cittadinanza tutta.
Vi ringrazio per l’attenzione.
Edoardo Cappelletti