Il 21 e 22 dicembre 2020 avrà luogo un’importante seduta del Consiglio comunale di Lugano.

Dopo la ratifica delle dimissioni della consigliera comunale PS Nina Pusterla e il voto sulle naturalizzazioni, vi sarà subito un tema incandescente. Il Municipio ha presentato un messaggio con la clausola dell’urgenza per chiedere una fideiussione di 1,4 milioni a favore del FC Lugano e dell’HC Lugano, richiesta collegata agli aiuti federali: questo significa che nessuna commissione del Consiglio comunale ha potuto esaminare e fare rapporto sulla richiesta, il che appare assai strano dato che la possibilità di accedere agli aiuti federali per le società sportive professionistiche è data per tutto il 2021.

Si passa poi all’esame del preventivo 2021 della Città, che prevede un disavanzo di 20 milioni, dovuto a un aumento di 5 milioni delle spese e a una riduzione di 15 milione del gettito. Il moltiplicatore d’imposta rimarrà invariato al 77%. Il PS-PC proporrà 3 emendamenti in aula: per potenziare i curatori, per rafforzare l’aiuto alle entità culturali medio-piccole e per sostenere le associazioni attive in ambito ricreativo e aggregativo.

Si annuncia molto dibattuto anche il tema della pianificazione della stazione di Lugano, dove la faranno da padrone i numeri di posteggi e il verde urbano accessibile alla popolazione. Lo scontro tra i fautori della mobilità automobilistica a tutti i costi e chi vuole una svolta sostenibile della mobilità è garantito. Un emendamento Verdi-PS-PC vuole garantire l’area verde nel piano regolatore.

Seguono vari crediti, tra cui primeggiano i 55 milioni per la nuova sede del DSU sul Piano della Stampa e il credito di 320’000 per il rifacimento del tetto della Masseria Reali di Cadro, che rischia il crollo.

Infine dopo l’esame di alcuni altri messaggi si arriverà alle risposte alle interpellanze, tra cui quella del PS sulla gestione degli assembramenti selvaggi nelle piazze di Lugano e sui contagi di Covid.

Ordine del giorno_21_12_2020