di Farah Bashir

Per diversi anni ho giocato nel Lugano calcio femminile e da quest’anno
ho deciso, in seguito a una proposta di un responsabile del Balerna calcio, di giocare con loro in Prima Lega. Ho subito accettato la proposta, perché, tranne la vicinanza da casa mia, niente mi tratteneva a giocare per il Lugano. Nonostante qui ho sicuramente imparato molto, ho capito che non è questo il mio posto per praticare lo sport che amo.

Nella nuova società, ho apprezzato che il lato umano ha particolare rilievo, dal momento che a Balerna danno più valore a quello che fai. È una realtà più piccola dove tutti si conoscono e ti senti realmente parte integrante di un gruppo, ma soprattutto sei più considerato dalla società stessa. Poi ci sono altre piccole cose che ho apprezzato, come gli eventi organizzati, il fermarsi in buvette dopo gli allenamenti e non dover pagare la tassa sociale.

Credo che nel Lugano manchi l’attenzione e la giusta considerazione della persona. Tuttavia, la colpa non è completamente della società: il Lugano è una realtà così grande, infatti ospita tanti giocatori e squadre, che è difficile seguire e pensare a tutti
in egual modo. Ad esempio, spesso è capitato che il materiale arrivasse molto in ritardo rispetto ad altre squadre più importanti di noi. Secondo me una soluzione a questo problema potrebbe essere non avere così tante squadre concentrate in un unico luogo, ma sparpagliare maggiormente per tutta Lugano gli allenamenti, così che le persone possano entrare a farne parte sentendosi più integrati. Quindi l’ideale sarebbe sfruttare al meglio tutti gli spazi disponibili nel Luganese, in questo modo si creerebbero realtà più famigliari. Infatti, prendere in considerazione di svolgere gli allenamenti anche in zone più periferiche, come a Sonvico o a Breganzona, potrebbe rendere queste squadre più attrattive. In questo modo, da un lato si creerebbe delle complementarietà con le squadre già esistenti, dall’altro le realtà più piccole sarebbero certamente più inclusive. Sicuramente così più gente sarebbe incentivata a restare.