I consiglieri comunali PS e PC hanno bocciato lunedì 1. luglio il consuntivo 2018 della Città di Lugano. Il bilancio realizzativo della Città è insufficiente per vari aspetti dal profilo ambientale, sociale, della legalità e della gestione (autolesionista e favorevole ai ricchi) del moltiplicatore.

Anche altri interventi di rappresentanti di partiti in Consiglio comunale hanno sottolineato il deficit realizzativo del Municipio, un organo collegiale purtroppo paralizzato dalla visione retrograda della sua maggioranza di centrodestra, in particolare per quanto riguarda la riduzione del traffico automobilistico verso e nella città, lo sviluppo di interventi sociali per i più deboli, la politica dell’alloggio a prezzi accessibili, rispettivamente il sostegno a forme culturali alternative. Inoltre si segnalano i soliti problemi: in aula il Municipio non ha risposto alla domanda perché non intende trasformare la Sotell in un ente di diritto pubblico comunale e non ha chiarito se le spese per la sperimentazione sul PVP necessitano dell’approvazione del Consiglio comunale.

Sopra le righe anche l’attacco dell’on. Foletti alla municipale PS Cristina Zanini Barzaghi: un attacco mai visto nell’aula del Consiglio comunale, che rivela le debolezze della maggioranza di centro-destra nel patetico tentativo di addossare i ritardi nella politica dell’alloggio alla municipale PS, quando chi non vuole spendere è il ministro delle finanze: un attacco causato dal fastidio causato dal rapporto PS contrario al consuntivo, che viola il principio della collegialità municipale sancito dalla Legge organica comunale.

Per il PS Lugano il bilancio della compagine di centro-destra che da numerose legislature domina Lugano è veramente misero e va denunciato!