È in corso un sano dibattito fra i militanti della sezione socialista di Lugano su questo tema. Pubblichiamo volentieri questa petizione dei Cittadini per il Territorio ricordando che  l’approvazione del PR a Cornaredo è frutto di un concorso pubblico e di un decennale lavoro di concertazione con Canobbio e Porza, con decisioni consolidate da perché tempo. Alleghiamo le prese di posizione dei comuni fatte nel 2014 (vedi anche www.cornaredo.ch con il masterplan 2009 approvato anche dal PS).

Sono stati pubblicati i piani dei progetti stradali che collegano l’uscita della galleria Vedeggio-Cassarate con la città. Un’opera che avrebbe dovuto essere realizzata contemporaneamente al traforo ma che invece viene presentata solo ora, cinque anni dopo. Adesso che abbiamo sottomano i piani ci rendiamo conto di quanto essi siano invasivi, sovradimensionati e ingiustificati. Un tale progetto non è consono all’immagine della nuova Lugano. Chiediamo che i progetti siano modificati nei due punti seguenti: La grande rotonda di Rügì (61 m di diametro, deturpa il paesaggio) e La via Stadio a 4 corsie con nuovi semafori.

La petizione è stata protratta fino a fine gennaio 2018.

Rinunciare alla gigantesca rotonda sul fiume Cassarate:

  • Deturpa il paesaggio, Non ha carattere urbano e sarà  visibile da tutte le alture circostanti.
  • Rovina definitivamente lo spazio fluviale, una fascia verde fondamentale per la città , a contatto con l’acqua, che si snoda dalla Foce al Piano della Stampa.
  • Interrompe i percorsi pedonali e ciclabili che si sviluppano sulle sponde del fiume Cassarate, con grave danno per i cittadini
  • È eccessiva e ingiustificata. Ci sono soluzioni ridotte, funzionanti e non invadenti.

Rinunciare anche a Via Stadio, strada che si vuole costruire a sud dello Stadio di Cornaredo, dividendo la grande proprietà fondiaria di proprietà comunale.

Una strada a 4 corsie, larga 17 m. Porterà  22’000 veicoli/giorno. Costo: 10 mio FR. Avrà due nuovi incroci semaforizzati, che causeranno lunghe code e gravi ingorghi.

  • inutile. Non c’è motivo per spostare il traffico da Via Sonvico, che è strada larga dove si possono agevolmente realizzare gli interscambi con gli autobus.
  • inefficiente. Anche se a 4 corsie, creerà  lunghe code e ingorghi ai due nuovi incroci semaforizzati.
  • inquinante. Produce inquinamento atmosferico e fonico in una zona sensibile.
  • dannosa. Divide e svaluta la grande proprietà  fondiaria comunale.
  • Impedisce le relazioni pedonali e spaziali all’interno del comparto.