Il resoconto 2019 traccia un dettagliato bilancio politico, che si sofferma sulle battaglie più importanti del PS Lugano nella legislatura 2016-2020, dentro e fuori le istituzioni, che lo legittimano a chiedere nuova fiducia all’elettorato per un cambiamento sociale e ambientale in Città. Nel documento si trovano le indicazioni sulle alleanze politiche del PS per la nuova legislatura 2020-2024 e l’elenco degli obiettivi concreti per la nuova legislatura 2020-2024 fissati dalla coalizione rossoverde. Il rendiconto 2019 contiene anche tutti gli atti del gruppo PS in Consiglio comunale (mozioni e domande) della legislatura, come pure il bilancio dell’attività della municipale e altri dati sulla Sezione.
1. BILANCIO POLITICO E NUOVI OBIETTIVI
1.1 Le battaglie della legislatura 2016-2020
All’inizio della legislatura 2016-20 abbiamo puntato in particolare sui seguenti temi:
a) riduzione del traffico automobilistici (con un rapporto di minoranza in CC e con la consegna di un referendum contro il credito PTL, che purtroppo è stato giudicato illegale dal TRAM e dal TF nel 2018);
b) tassa causale per rifiuti (con un rapporto di minoranza e un ricorso contro il regolamento: nel 2018 il Consiglio comunale ha finalmente adottato un regolamento conforme al principio “chi inquina, paga”, in vigore 1.1.2020);
c) più alloggi a prezzi accessibili (il controprogetto del 2015 alla nostra iniziativa popolare del 2012, purtroppo è stato solo molto lentamente concretizzato a causa dei problemi riscontrati negli strumenti di applicazione, nelle risorse umane dell’amministrazione comunale e della resistenza passiva della maggioranza municipale);
d) rafforzamento della partecipazione dei quartieri (abbiamo fatto pressione con una petizione popolare e abbiamo sostenuto la modifica del Regolamento comunale della Città sull’organizzazione dei quartieri, in vigore dal 2016, che ha dato qualche frutto).
Nella seconda metà della legislatura, malgrado la nostra pressione la concretizzazione dei principali obiettivi 2016-2020 PS-Verdi è stata fermata dalla maggioranza di centro-destra del Consiglio comunale e dell’esecutivo cittadino. Il bilancio della legislatura 2016-2020 non è quindi positivo. Passiamo in rassegna i 4 capitoli principali del programma PS-Verdi della scorsa legislatura
A) CITTÀ VIVIBILE
1. CREARE ALLOGGI a prezzi accessibili per tutti: visto il forte ritardo nella concretizzazione della politica dell’alloggio, abbiamo rilanciato con la mozione 2.1.19 per un Ente autonomo abitazioni. Ricordiamo che il 16 novembre 2015 il Consiglio comunale ha accolto all’unanimità il controprogetto sull’iniziativa popolare “Per abitazioni accessibili a tutti”, depositata nel 2012 da PS Lugano-Associazione inquilini-VPOD e sottoscritta da 3’300 cittadini luganesi (messaggio 8973).
Un primo atto per la concretizzazione dell’iniziativa popolare è stato l’acquisto per 460’000 fr (deciso dal Consiglio comunale in data 5 febbraio 2018) di una parcella di 165 mq, adiacente al terreno ex Spoor a Pregassona (Via Industria 5): il lotto totale di 2081 mq sarà destinato alla costruzione di alloggi comunali sotto forma di cooperativa.
Un secondo lotto che potrebbe diventare oggetto di costruzione di alloggi a prezzi accessibili è il comparto formato dalle particelle 1704 – 898- 9 RFD Castagnola, che era destinato alla costruzione di una casa anziani: il Consiglio comunale in data 15 maggio 2017 ha tolto il vincolo di destinazione per la casa anziani e dovrà decidere se inserire (il PS avrebbe voluto decidere nel 2017, ma la maggioranza di destra vi si è opposta adducendo motivi formali).
Il PS Lugano riafferma gli obiettivi fissati nel 2015:
a) risollecita il Municipio ad attuare la politica dell’alloggio a prezzi accessibili: in data 1.1.19 PS-Verdi hanno presentato una mozione per costituire un Ente comunale di diritto pubblico denominato “Ente Lugano abitazioni a prezzi accessibili”, cui affidare i 10 milioni stanziati dal Consiglio comunale nel 2015, in particolare per acquisto/riattazione di immobili;
b) risollecita il Cantone/DSS ad attuare le conclusioni del Piano cantonale dell’alloggio del marzo 2015: a inizio 2019 il PS cantonale ha inoltrato una mozione che invita il Governo a presentare un messaggio per stanziare il credito quadro cantonale a favore dei Comuni e degli enti no profit impegnati nella politica dell’alloggio a prezzi accessibili.

2. RIDURRE IL TRAFFICO AUTO, AUMENTARE I TRASPORTI PUBBLICI, pedonalizzare il centro, aumentare il verde: c’è uno scontro ideologico da tempo in corso nel Consiglio comunale, nel Municipio e tra i partiti di Lugano.
1. Abbiamo fatto pressione con la nostra manifestazione per la mobilità dolce a Lugano del 13 ottobre 2019, che ha radunato 300 pedoni e ciclisti una domenica pomeriggio in un percorso dal LAC al Municipio di Lugano.
Abbiamo fatto resistenza nel 2019 contro la sperimentazione sul PVP, decisa dalla maggioranza di centrodestra del Municipio per rendere più fluido il traffico auto in centro (la prima parte della sperimentazione ha causato solo ritardi ai bus).
Abbiamo più volto denunciato che mancano le corsie per i bus e per le biciclette, per rendere il loro percorso più rapido e sicuro.
2. Nella ripartizione modale tra traffico lento (TL), traffico pubblico (TP) e traffico individuale motorizzato (TIM) il Programma di agglomerato del Luganese – PAL3 pone l’obiettivo di raggiungere, entro il 2030, una quota di trasporto pubblico prossima al 30% (cfr. cap. 6.2.1 PAL3), ossia di passare dal 10% al 30% in un decennio! Un obiettivo che potrà essere raggiunto solamente con una rivoluzione dei mezzi di trasporto e della pianificazione del territorio (avvicinare residenze e posti di lavoro)! La prima tappa sarà quella dopo l’apertura dell’apertura della galleria del Ceneri a fine 2020; la seconda quella del tram-treno (primo tronco nel 2027).
Ovviamente le sopra citate tappe vanno accompagnate da misure proposte dal PS-Verdi, come quella della la mozione PS-Verdi 3966 del 3.9.19 “Più vita nei quartieri”, la generalizzazione in tutti i quartieri delle strade 20/30 km/h (strade orientate all’insediamento), misure adeguate nelle strade orientate al traffico, semafori adatti ai tempi/bisogni di attraversamento dei pedoni e la realizzazione di almeno una piazza d’incontro in ogni quartiere: questo tramite la modifica del Piano regolatore di Lugano e tramite lo stanziamento di appositi crediti.
Altre due importanti mozioni del PS-Verdi, che vanno in questo senso, sono la mozione “per meno posteggi obbligatori per le nuove abitazioni” (3940 del 19.2.18) e quella “per una mobilità razionale per il centro città” (3969 del 28.9.18). Deploriamo il ritardo nell’evadere queste mozioni da parte della commissione della pianificazione del Consiglio comunale.
Il PS auspica pure la completa concretizzazione della mozione 3790 Ghisletta e confirmatari per il progetto “Meglio a piedi”, volto a securizzare i percorsi casa-scuola per gli allievi (mozione del 2014, approvata dal Consiglio comunale nel marzo 2018).
3. Il 20 marzo 2017 il PS e Verdi sono stati gli unici partiti in Consiglio comunale ad opporsi alla mozione 3855 del 29 febbraio 2016, degli On.li Mario Antonini (PLR), Gian Maria Bianchetti (LEGA), Lukas Bernasconi (LEGA), Tiziano Galeazzi (UDC), Giovanna Gilardi (PLR), Enea Petrini (LEGA), Paolo Toscanelli (PLR), Peter Rossi (PLR) e Amanda Rückert (LEGA) concernente lo studio per una variante del Piano regolatore per il comparto della Sezione di Lugano (Zona Lugano-Centro)”. Questo studio potrebbe portare a rimettere in questione la pedonalizzazione del centro città inserita nel Piano regolatore (che prevede per il lungo lago una strada di quartiere).
Se la pedonalizzazione del centro fosse rimessa in questione nel Piano regolatore, il PS Lugano farà referendum.
Lo studio del Politecnico di Zurigo sul Piano della viabilità del polo (PVP), presentato il 22 dicembre 2016 dal Municipio, non ha sortito nulla di decisivo, perché la palla sul destino del Centro città è nelle mani dei politici, che devono prendere delle decisioni chiare e non rifugiarsi sotto le sottane dei tecnici. A fine del 2019 il Municipio ha proposto di uscire dal pantano con un messaggio che chiede un credito per un concorso di idee relativo a un masterplan del centro (messaggio municipal 10474 del 12.12.19 concernente la richiesta di un credito di CHF 498’000.– per la procedura di Mandato di studi paralleli-MSP necessaria per l’elaborazione del Masterplan Lungolago e Lugano centro).
4. In tema ambientale segnaliamo infine che il Consiglio comunale ha parzialmente accolto:
nel 2018 la mozione 3667 di PS-Verdi “Lugano città energeticamente sostenibile”, che era stata presentata nel lontano 2011. Nel Regolamento comunale della Città di Lugano è stato inserito un preambolo e un nuovo art. 100 quater), che impone alla Città di proteggere l’ambiente, di perseguire l’efficienza energetica e la diffusione delle energie rinnovabili;
in data 8.10.2019 una proposta per una dichiarazione di emergenza climatica, che era stata presentata dal PS e Verdi e che si era scontrata con l’opposizione della maggioranza del Municipio.
3. ASILI NIDO DI QUALITÀ, SCUOLA ALL’AVANGUARDIA, MENO POVERTÀ ED EMARGINAZIONE
1. Un bilancio dei passi avanti realizzati dagli incentivi cantonali per la presa a carico della prima infanzia in Ticino è ancora da fare (in quanto sono stati introdotti nel 2019), anche a Lugano.
Il PS Lugano sostiene il rafforzamento degli asili nido e della scuola dell’obbligo da parte del Comune, perni centrale per migliorare la conciliazione lavoro famiglia in una città come la nostra e l’uguaglianza delle possibilità per i ragazzi. Si tratterà di utilizzare i maggiori finanziamenti previsti a tale scopo dalla legislazione cantonale a partire dal 2019 per creare strutture pubbliche.
Grazie al PS e alla sua spinta decisiva in CC, dopo decenni di attesa, è stato finalmente implementando il servizio mense per tutti, ampliando le strutture esistenti e mettendo in cantiere nuove strutture laddove ancora mancanti.
2. Il PS Lugano sostiene anche il potenziamento della scuola comunale, in particolare la riduzione degli allievi a 22 al massimo per classe, come aveva proposto il Consiglio di Stato alcuni anni fa (proposta respinta dal Parlamento) in risposta all’iniziativa popolare VPOD per le scuole comunali (che chiedeva il limite di 20 allievi). Questa battaglia andrà ripresa dopo l’esito negativo della votazione popolare sulla sperimentazione denominata La scuola che verrà, avvenuta il 23.9.18. Il messaggio governativo 7704 per l’introduzione di alcune misure nella scuola dell’obbligo ripropone importanti misure per le scuole comunali.
3. La radiografia della povertà a Lugano non è stata ancora presentata dal Municipio, nonostante le promesse del capodicastero Quadri, e questo ha paralizzato il miglioramento dell’azione comunale contro il disagio sociale. A fine 2019 PS-Verdi hanno presentato alcune importanti mozioni per riaprire il dibattito sugli interventi sociali a favore del ceto medio-basso, ossia: esse chiedono interventi comunali volti a ridurre l’incidenza dei premi dell’assicurazione obbligatoria contro le malattie per minorenni e giovani, a contenere i costi delle cure dentarie di base, a ridurre le spese per l’alloggio e a diminuire i costi dei trasporti pubblici. La mozione PS per un dormitorio a Lugano è stata solo molto parzialmente evasa e la mozione 3976 PS-Verdi del 21.12.18 per un’apertura serale e nei finesettimana del centro per persone con dipendenze è sempre pendente in commissione.
4. Segnaliamo che il PS ha ritirato la mozione 3701 del 14.1.2014 per una riqualifica dell’ex-Macello in una cittadella del volontariato e della solidarietà. Il PS prende atto positivamente della collaborazione tra il Municipio e la Fondazione Francesco + ACLI per riattare l’ex masseria di Cornaredo, inserendovi una mensa sociale. Ciò detto rimanevano valide le indicazioni della mozione 3701 per inserire all’ex Macello attività sociali, culturali, di riciclaggio di oggetti, ecc. che fossero alternative al sistema di mercato e che includessero l’esperienza di autogestione. A questa mozione furono però contrapposte dalla destra interrogazioni e mozioni per allontanare gli autogestiti dall’ex Macello, in particolare la mozione 3997 del 22 dicembre 2017, sottoscritta da 25 consiglieri comunali UDC, Lega, PLR e PPD. Il 29.8.2018 Municipio ha poi licenziato il messaggio 9992 per un credito di 450’000 fr volto a fare un concorso architettonico per la ristrutturazione dell’ex Macello: a maggioranza il Consiglio comunale ha deciso nel 2019 che il bando di concorso non dovrà non prevedere il mantenimento dell’autogestione nello stabile. Il PS Lugano ha criticato questa decisione, definendola sbagliata e prematura: la progettazione e la successiva ristrutturazione dell’ex Macello possono infatti aver luogo, mantenendo l’autogestione nello stabile anche durante i lavori. Maggioranza del Municipio e del Consiglio comunale hanno innescato una bomba ad orologeria, che potrebbe deflagrare tra qualche anno.
L’Autogestione deve avere spazio a Lugano
Lunedì 13 maggio 2019 il Consiglio comunale di Lugano a maggioranza ha purtroppo deciso di sostenere una progettazione all’ex Macello che non prevede l’Autogestione, respingendo il rapporto di minoranza PS-Verdi che invece l’includeva. Il PS Lugano non concorda con la decisione di escludere l’Autogestione dal progetto del futuro stabile rinnovato dell’ex Macello, che sarà realizzato tra 5-6 anni. Si tratta di un errore grave, nato nella maggioranza del Municipio Lega-PLR-PPD, che avrà conseguenze negative per la vita sociale e culturale in Città nei prossimi anni. Le proposte culturali dell’autogestione all’ex Macello sono aperte a tutte le persone, contrariamente a quanto il discorso ufficiale lascia intendere: essa offre infatti attività culturali, concerti e manifestazioni aperte a tutta la popolazione, che riscontrano successo grazie a una politica dei prezzi attenta alle fasce meno abbienti e grazie ad una programmazione alternativa rispetto a quanto troviamo negli altri spazi culturali in città.
Il Municipio di Lugano ha indicato da un lato l’attivazione di un gruppo di lavoro misto Cantone-Città per trovare una sede alternativa all’Autogestione e dall’altro che nei prossimi mesi darà la disdetta alla convenzione che li lega agli Autogestiti al Macello. In questo contesto preoccupante il PS Lugano ribadisce che l’Autogestione deve avere diritto di cittadinanza in una realtà urbana come Lugano e riconferma l’assoluta necessità di ricercare il dialogo tra Municipio e Autogestione per evitare uno scontro estremamente dannoso per la Città.
Comunicato stampa Direzione PS Lugano 13.5.19
B) POSTI DI LAVORO DI QUALITÀ E INVESTIMENTI UTILI
1. INVESTIMENTI PER FORMAZIONE E RICERCA, insediamento di aziende innovative: le iniziative cantonali riguardano il campus USI SUPSI a Viganello (avanzato) e il DEASS SUPSI alla stazione FFS (bloccato dalla mancata pianificazione dell’area). L’operazione cantonale-luganese Mizar SA/Fondazione MedTech è stata ritardata dai problemi della Fondazione Cardiocentro e del suo istituto di ricerca, ora risolti dall’accordo intercorso tra EOC, Cardiocentro e Cantone.
2. CREAZIONE DI POSTI DI LAVORO PER RESIDENTI, più controlli contro il dumping, più programmi occupazionali e possibilità di riqualifica professionale: a seguito di una rocambolesca alleanza sinistra-verdi-Lega nella votazione su due emendamenti al preventivo 2020, sono previsti nei prossimi mesi e anni aumenti dei posti per attività utilità pubblica a Lugano. Il PS rimane critico sulla poca chiarezza formale relativa a Sotell (che secondo il PS deve diventare un ente comunale: v. mozione PS 3927 che domanda al Comune di creare un ente per l’organizzazione di lavori d’utilità pubblica, con il quale stipulare un contratto di prestazione per l’organizzazione di lavori di utilità pubblica) e su varie convenzioni/mandati della Città con terzi (nel 2019 il Municipio ha giustamente avviato un processo di ratifica da parte del legislativo delle convenzioni pluriennali con terzi).
3. REALIZZAZIONE DEI GRANDI PROGETTI senza mettere in pericolo le finanze comunali, ossia di strutture per turismo, cultura, sport e congressi, ampliamento del lido, più accesso alle rive del lago. Questi dossier avanzano lentamente a causa della loro complessità e dell’impossibilità per la Città di effettuare in proprio questi importanti investimenti (indebitamento della Città verso terzi pari a 900 mio ca. al 31.12.2018), ragione per cui il Comune deve effettuare un partenariato pubblico-privato che è assai complesso da far decollare e da controllare democraticamente. Le bolle di sapone e le trovate estemporanee periodicamente alimentate mediaticamente dal Sindaco di Lugano e dalla Lega non hanno nessun fondamento finanziario e causano perdite economico: si pensi ai 200’000 fr persi per ideare un progetto di gran premio di formula E in centro nel 2015/16 (il PS lanciò una petizione contraria al deturpamento del centro); ma anche alla spiaggia “Croisette” o l’isola rotante.
DATI SULL’INDEBITAMENTO
La Città di Lugano ha un indebitamento eccessivo verso terzi: i partiti di centro-destra in CC preferiscono fare una politica elettoralistica abbassando il moltiplicatore (preventivi 2018 e 2019), piuttosto che trovare una soluzione ragionevole e che guardi a medio termine.
I partiti di centro-destra hanno respinto una nostra mozione generica, che proponeva di trovare delle soluzioni concordate per il risanamento del debito pubblico: la mozione partiva dalla constatazione che il debito pubblico al 31.12.17 ammontava a 629 mio. Fr, ossia a quasi 10’000 fr per abitanti, il che è il doppio della soglia a partire dal quale è ritenuto eccessivo (mozione 3958 del 26.6.18). Lo studio IDHEAP (Nils Soguel, Evelyn Munier, Vergleich 2017 der Kantons- und Gemeindefinanzen – Comparatif 2017 des finances cantonales et communales, Losanna 2018) contiene due altri indicatori relativi all’indebitamento dei Cantoni e di 21 Città (Bellinzona, Berna, Bienne, Coira, Delémont, Emmen, Frauenfeld, Friborgo, Ginevra, Köniz, La Chaux-de-Fonds, Losanna, Lugano, Lucerna, Neuchâtel, Sciaffusa, Sion, S. Gallo, Thun, Winterthur, Zurigo): essi confermano che Lugano si trova in una posizione debitoria nettamente superiore rispetto alla media e alla mediana delle altre Città svizzere. Il primo riguarda il tasso d’indebitamento netto rispetto alle entrate fiscali: questo indicatore informa sul peso del debito netto (debiti lordi meno attivi a bilancio) rispetto alle entrate fiscali. Lugano ha un tasso d’indebitamento netto rispetto alle entrate fiscali pari al 193% (2017): questo significa che occorrerebbero quasi 2 anni di entrate fiscali senza alcuna spesa per coprire il debito netto della Città. La mediana delle Città è 73% e la media delle Città 88% (2017). Il Canton Ticino ha un tasso del 98% (2017): la mediana dei Cantoni è del 21% e la media del 25%. Il secondo riguarda il tasso d’indebitamento lordo rispetto alle entrate globali: si tratta di un indicatore di rischio che è molto negativo per la Città: se i tassi d’interesse sul debito lordo dovessero aumentare fortemente il Comune si troverebbe in forte difficoltà e questo andrebbe ad incidere sulla destinazione della spesa pubblica. Lugano ha infatti un tasso di indebitamento lordo rispetto alle entrate globali (fiscali e di altro tipo) del 220%: questo significa che occorrerebbero più di 2 anni di entrate complessive per ripagare il debito lordo. Nel 2017 la mediana delle 21 Città è del 134% e la media delle 21 Città 136%; sul decennio 2008-2017 la mediana delle Città è del 138% e la media del 135%, quindi tali dati sono stabili nel tempo. Il Canton Ticino ha un tasso del 172% (2017), che è pure poco rallegrante in ottica svizzera: la mediana dei Cantoni è infatti del 54%, mentre la media è del 71%. Se non si blocca l’aumento eccessivo dell’indebitamento verso terzi, il rischio è che la Città un domani, a fronte di un aumento dei tassi d’interesse da pagare sul debito miliardario, debba vendere i gioielli di famiglia che rendono, in particolare AIL SA e quota della Verzasca SA. Il che è inaccettabile per il PS Lugano, soprattutto dal profilo del controllo democratico della politica energetica comunale.
C) QUARTIERI SICURI, CITTA’ VICINA AL CITTADINO
1. PUNTI CITTÀ, AMMINISTRAZIONE EFFICIENTE: i 3 punti-città sembrano aver superato le critiche (Centro, Pambio-Noranco, Pregassona), mentre sul fronte amministrativo è stato approvato nel 2018 il nuovo ROD con valutazione annuale del personale (simile a quella introdotta a livello cantonale nel 2018), sono stati creati l’Ente autonomo Lugano Istituti Sociali (senza i servizi sociali, che rimangono nell’amministrazione comunale come chiesto dal PS) e la Fondazione culture e musei. Sono a regime il LAC e il MASI. Con la mozione 3942 del 3.3.18 il PS si oppone alle esternalizzazioni speculative e con la mozione 4024 del 19.11.19 vuole raggiungere la parità dei sessi nell’amministrazione e negli enti sussidiati e comunali, fissando degli obiettivi misurabili (30% almeno di posti per il genere meno rappresentato), controllati annualmente dal Consiglio comunale.
AUTOLESIONISMO FISCALE
La definizione di “autolesionista” per la riduzione del moltiplicatore 2018 e 2019 si giustifica ampiamente: è stata infatti un inutile regalo ai ricchi, che danneggia unicamente le finanze comunali, senza generare alcun vantaggio economico degno di rilievo per chi lo riceve e senza produrre alcuna dinamica economica positiva.
Per quanto riguarda le persone fisiche l’effetto della riduzione di 2 punti di moltiplicatore nel 2018 è il seguente:
– 11’460 persone fisiche non ne beneficiano per nulla (25%)
– 26’060 persone fisiche ricevono un regalino che va da 1 a 100 fr (56%)
– 8’050 persone fisiche ricevono un regalo da 101 a 1’000 fr (17%)
– 770 persone fisiche hanno un beneficio superiore a 1’001 fr (2%).
Per quanto riguarda le persone giuridiche l’effetto dei 2 punti di moltiplicatore nel 2018 è il seguente:
– 1’330 persone giuridiche non ne beneficiano per nulla (11%)
– 8’930 persone giuridiche ricevono un regalino che va da 1 a 100 fr (76%)
– 1’350 persone giuridiche ricevono un regalo da 101 a 1’000 fr (11%)
– 240 persone giuridiche hanno un beneficio superiore a 1’001 fr (2%).
2. VALORIZZARE le associazioni di quartiere e creare case di quartiere con il coinvolgimento della cittadinanza: primi segnali sono positivi.
Il 20 maggio 2015 il PS Lugano aveva consegnato al Municipio la petizione “È ora di ascoltare e valorizzare i quartieri” con l’appoggio di 1’000 firme. La petizione chiede una capillare presenza di sportelli per i cittadini dei vari quartieri luganesi e proponeva un nuovo modello di organizzazione delle Commissioni di quartiere. Con la modifica del Regolamento comunale nel mese di marzo 2016 la Città, a partire dalla presente legislatura, ha Commissioni di quartiere di nomina mista: partitica ed elettiva. Si tratta di un buon equilibrio tra rappresentanza politica e integrazione di altre persone. Il bilancio sarà comunque definitivamente tratto a fine legislatura.
Sul fronte dell’incoraggiamento alla partecipazione politica è da segnalare positivamente l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale, nella seduta del 2 ottobre 2017, della mozione 3870“Sosteniamo la partecipazione al voto dei giovani”, presentata da Carlo Zoppi (PS) e cofirmatari il 5 settembre 2016 (n. 3870). Essa chiede che la Città di Lugano si adoperi in generale nel promuovere e sostenere una maggiore partecipazione dei giovani alla vita politica del Paese. La Città dovrà in particolare sottoscrivere un abbonamento per l’invio ai giovani residenti nel Comune dell’opuscolo di voto redatto da “easyvote”. L’abbonamento a “easyvote” sarà della durata di almeno quattro anni, durante i quali l’effetto sulla partecipazione al voto dei giovani luganesi dovrà essere monitorato e valutato.
3. PREVENZIONE DELLA VIOLENZA, con agenti di quartiere e operatori di prossimità, più integrazione delle diverse comunità: gli operatori di prossimità sono insufficienti (v. citata mozione 3976), le strutture devono essere maggiormente aperte per accogliere le persone dipendenti e in crisi, il lavoro di integrazione degli stranieri deve essere potenziato.
1.2 Referendum contro il credito comunale per l’aeroporto
La fine del 2019 è stata caratterizzata dal grosso impegno in mezzi umani e finanziari per garantire la riuscita del referendum comunale contro il credito di 6 mio fr per l’aeroporto (LASA): con 3’361 firme valide su 3’850 consegnate abbiamo superato le 3’000 firme necessarie. La votazione si terrà il 26 aprile 2020 e avverrà parallelamente al referendum contro il credito cantonale di 4 mio. Fr per l’aeroporto (LASA): anche su questo fronte referendario l’impegno della Sezione è stato determinante per raccogliere le 7’936 firme valide (soglia minima 7’000 firme). Ora la Sezione dovrà contribuire alla campagna per la votazione popolare.
Si tratta del secondo referendum della legislatura promosso dal PS Lugano con i Verdi, il che conferma la capacità referendaria della nostra area, malgrado l’alto numero di firme richiesto per la riuscita di un referendum a Lugano: il primo era stato consegnato il 17 agosto 2015 contro la quota parte pagata da Lugano per il PAL2 (che nel complesso ammona a oltre 650 milioni di franchi).
ARGOMENTI DEL REFERENDUM AEROPORTO
1. Aeroporto non è più un motore di sviluppo
Lugano è fiera del suo ruolo di “locomotiva” del Ticino. Non solo piazza finanziaria e trading, ma industria e servizi innovativi, servizi ospedalieri d’eccellenza, formazione superiore e ricerca, congressi ed eventi di richiamo internazionale, cultura, sport e turismo. Per lo sviluppo e l’innovazione è stato rilevante l’aeroporto? No. Mentre in Svizzera dal 2005 al 2018 l’aumento di passeggeri (+85%) ha accompagnato lo sviluppo, ad Agno i passeggeri sono diminuiti del 49%, benché gli abitanti del Ticino siano aumentati del 10% e gli occupati del 28%.
2. Non ha senso finanziare i voli aerei
Basta un confronto. Nel 2018 la sola TPL ha servito 13 milioni di passeggeri – togliendo migliaia di automobili private dalle strade intasate – e ha chiuso i conti in nero grazie anche a contributi pubblici di 1,30 fr. per passeggero.
L’aeroporto ha permesso il trasporto di 97’000 passeggeri. Il condono degli affitti dovuti alla Città e il disavanzo da coprire con i nuovi crediti di Comune e Cantone ammontano a 2,6 milioni: 26,30 fr. per passeggero! Sarebbe irragionevole continuare!
3. Non è credibile rilanciare l’aeroporto?
I crediti in votazione (8,1 milioni fr da Città e Cantone) sono una piccola parte di quanto prospettato (dal Municipio e dallo studio di San Gallo) per raggiungere 326’000 passeggeri nel 2045 e conti in nero dal 2033: 67 milioni fr per il risanamento finanziario, per la copertura dei disavanzi e per investimenti, senza contare i 30 milioni circa per interrare la cantonale Agno-Muzzano in funzione del prolungamento della pista. Nel 2000, con 287’000 passeggeri, si fantasticavano i 700’000 autorizzati dalla Confederazione; nel 2011 (165’000 passeggeri) il “piano strategico” di LASA puntava a 340’000, con investimenti di 69 milioni. Per la terza volta ci si vuole illudere!
4. Promuovere una mobilità sostenibile!
Perché sognare di intasare il cielo dopo le strade, anziché promuovere una mobilità misurata, efficiente ed ecologica e un uso delle risorse pubbliche per migliorare la qualità di vita e la sicurezza economica dei cittadini?
5. Lugano non sarà isolata
I vicini aeroporti lombardi e quello di Zurigo ci portano in tutto il mondo e la rete stradale e ferroviaria è in sviluppo (tunnel del Ceneri, migliorie alla ferrovia per Malpensa, doppio tunnel stradale del Gottardo). Lugano e il Ticino non saranno di certo isolati senza voli di linea da Agno: dal 2018 uno solo!
6. Non si vota sulla chiusura dell’aeroporto, ma sul finanziamento pubblico
L’aeroporto di Lugano-Agno potrà offrire voli privati, taxi aerei, voli d’affari, scuola volo, voli di servizio (Rega) senza sussidi pubblici. Potrà essere autofinanziato e gestito da privati interessati, raggiungendo conti equilibrati e un minore impatto ambientale. Non si vota quindi sulla chiusura totale dell’aeroporto.
7. Ricollocamento del personale in eccesso
Per promuovere un rilancio illusorio dell’aeroporto si fa leva sui posti di lavoro da salvare. Ma i posti di lavoro legati ai voli di linea sono di fatto già persi. Va dunque pianificato e finanziato da parte della Città e del Cantone il ricollocamento dei dipendenti non più occupabili e senza alternative valide: sia quelli del settore privato (trasporti, logistica, sicurezza…), sia quelli del settore parapubblico.
1.3 Ricorsi e istanze d’intervento su atti del Consiglio comunale e del Municipio
Vanno menzionati anche i ricorsi e le istanze del presidente della Sezione, insieme ad altri rappresentanti politici, contro alcuni atti politicamente inaccettabili effettuati dal Consiglio comunale e dal Municipio, rispettivamente da suoi membri.
A) Ricorso 10 dicembre 2018 del presidente PS Lugano, di Marco Jermini e di Sergej Roic contro la risoluzione 12 novembre 2018 del Consiglio comunale di Lugano relativa all’approvazione di un articolo primanostrista numero 15a del Regolamento organico dei dipendenti della Città, scaturito da una mozione UDC. Il Consiglio di Stato non ha ancora deciso.
B) Ricorso 25 febbraio 2019 del presidente PS Lugano e del coordinatore de I Verdi Lugano contro il punto 4 della risoluzione del 4.2.19 del Consiglio comunale sul Messaggio 9903 concernente lo stanziamento di un credito di 544’00 fr quale aggiornamento di credito per l’elaborazione del progetto definitivo della prima fase della realizzazione delle infrastrutture della viabilità del nodo intermodale FFS di Lugano (StazLu1): questo punto 4 ordina al Municipio di portare il posteggio pubblico da 250 a 400 posti auto. Il Consiglio di Stato non ha ancora deciso.
C) Istanza 2/19 luglio 2019 del presidente PS Lugano alla Sezione enti locali relativo alla questione dei costi della sperimentazione del PVP non inseriti nel preventivo 2019. La Sezione enti locali ha chiuso la procedura in data 4 settembre 2019, indicando al Municipio le strade per sanare dal profilo legale il credito destinato alla sperimentazione, che supera i suoi limiti di competenza: la prima soluzione (caldeggiata) era di portare di fronte al legislativo l’aggiornamento del preventivo 2019 relativo alle voci considerate, la seconda è quella di far approvare a posteriori, nel consuntivo 2019, il superamento di credito (strada scelta dal Municipio).
D) Istanza 13/15 novembre 2019 del presidente PS Lugano alla Sezione enti locali contro la violazione dei dati personali da parte del Municipale Lorenzo Quadri in occasione della pubblicazione sulla sua pagina FB e sul Mattino della domenica di un estratto del rapporto della Commissioni delle petizioni relativo alla naturalizzazione di un cittadino luganese. Lo scopo di Quadri è stato di attaccare il relatore (Raoul Ghisletta) e il PS Lugano. La Sezione enti locali non ha ancora deciso.
In caso di responso negativo del Consiglio di Stato sui due primi ricorsi la Direzione dovrà decidere se incaricare un legale per proseguire la battaglia al Tribunale cantonale amministrativo.
1.4 Elezioni dei giudici di pace ed elezioni cantonali/federali 2019
Il 2019 elettorale ha visto il PS Lugano alcuni risultati molto soddisfacenti e altri perlomeno accettabili:
- elezione in data febbraio 2019 di Roberto Martinotti nel circolo Lugano Centro come giudice di pace e di Isabella Steiger come giudice di pace supplente nel circolo Lugano Est, che hanno battuto due avversari della Lega dei Ticinesi;
- elezione dei granconsiglieri Simona Buri e Raoul Ghisletta; si ringrazia l’uscente Gianrico Corti;
- percentuali dignitose del PS a Lugano sia per l’elezione del Gran Consiglio, sia per quella del Consiglio di Stato;
- percentuale accettabile del PS a Lugano per l’elezione del Consiglio nazionale;
- terzo posto sulla lista PS del Consiglio nazionale per Cristina Zanini Barzaghi:
- secondo posto a Lugano per Marina Carobbio Guscetti nel turno di ballottaggio per l’elezione del Consiglio degli Stati, che è risultata la prima eletta di sempre per la sinistra nella Camera alta.
1.5 Alleanze politiche per la nuova legislatura 2020-2024
Il PS Lugano ha concretizzato due alleanze politiche per le elezioni 2020, che hanno come obiettivo di rafforzare il peso politico dell’area rosso verde a Lugano:
- per il Municipio: con Verdi e PC
- per il Consiglio comunale: con PC
Tali alleanze non sono una novità. Esse sono il risultato di un lavoro comune, iniziato già nella precedente legislatura, che è stato certamente positivo nella legislatura 2016-2020, perché ha saputo coniugare opposizione costruttiva con la capacità di fare proposte innovative, come pure ha saputo migliorare alcune proposte municipali. Senza parlare delle battaglie comuni a livello di referendum (2) e di ricorsi (1).
Purtroppo non è stato possibile estendere tali alleanze ad altre forze progressiste di sinistra, che o non si sono presentate a Lugano, o hanno preferito la via solitaria (purtroppo la dispersione di voto a livello di municipio porterà acqua al mulino alla destra).
Malgrado questa divisione nella sinistra il nostro obiettivo (non facile) è di ottenere per la lista unitaria rossoverde un secondo seggio (su 7) in Municipio e di confermare con la lista PS-PC 8 seggi (su 60) per il Consiglio comunale.
1.6 Obiettivi per la nuova legislatura 2020-2024
Gli obiettivi sono configurati nel programma rosso-verde (PS-Verdi-PC) frutto della discussione effettuata nel 2019 in vari incontri. Indichiamo di seguito i punti, la cui realizzazione dovrà essere monitorata e valutata annualmente dalla prima assemblea ordinaria PS.
L’alleanza PS-Verdi-PC ha sintetizzato il programma rosso-verde in queste 4 concetti, che saranno utilizzati nella campagna per il Municipio.
2. ATTI DEL GRUPPO PS IN CONSIGLIO COMUNALE (2016-4.2.2020)
(Atti completi su www.lugano.ch/cc e sul nostro sito)
2.1 Mozioni dei nostri Consiglieri comunali
(Atti completi su www.lugano.ch/cc)
Acquisizione del riconoscimento Fair Trade Town
Demis Fumasoli (PC –gruppo PS) e confirmatari hanno inoltrato il 18.5.16 la mozione 3858 che vuole spingere Lugano ad abbracciare i principi del commercio equo. Senza risposta
Per una zona di pianificazione a Pambio
Carlo Zoppi e confirmatari hanno presentato la mozione 3918 del 26.9.17 per chiedere l’adozione di una zona di pianificazione tra la semiautostrada che collega il centro a Lugano Sud e il Comune di Paradiso, come pure una variante di PR per dezonare il mappale n. 80 e renderlo agricolo come quello retrostante. Senza risposta
Introduzione di “easyvote” per il voto dei giovani
Il Consiglio comunale il 2.10.17 ha approvato all’unanimità la mozione 3870 “Sosteniamo la partecipazione al voto dei giovani”, presentata da Carlo Zoppi e cofirmatari del 5.9.16.
Lavori d’utilità pubblica per disoccupati di lunga durata
La mozione 3927 di Raoul Ghisletta del 11.11.17 domanda al Comune di creare un ente per l’organizzazione di lavori d’utilità pubblica, con il quale stipulare un contratto di prestazione per l’organizzazione di lavori di utilità pubblica. risposta
Successo pieno per un miglior congedo paternità!
Grazie alla mozione 3931 del 27.11.17 di Simona Buri il nuovo Regolamento organico dei dipendenti di Lugano, in vigore dal 1.7.2019, contiene un congedo pagato di 20 giorni lavorativi per la nascita di un figlio, da godere entro un anno dall’evento.
Meno posteggi obbligatori per le abitazioni
Con la mozione 3940 del 19.2.18 Simona Buri e Danilo Baratti chiedono che il numero di posteggi obbligatori nelle nuove case d’abitazione sia ridotto tenendo conto dell’allacciamento ai mezzi pubblici. Senza risposta
Basta privatizzazioni speculative
Con la mozione 3942 del 3.3.18 Raoul Ghisletta chiede alla Città e agli enti partecipati di limitare al massimo le esternalizzazioni di servizi, in modo da garantire condizioni di lavoro attrattive per i residenti. Senza risposta
Debito pubblico e irresponsabilità della maggioranza
Con la mozione 3958 del 26.6.18 il PS ha chiesto un piano ragionevole di rientro sul debito pubblico, che ammonta al 31.12.17 a 629 milioni di franchi, pari a quasi 10’000 fr pro capite (il doppio della soglia a partire dalla quale esso è ritenuto eccessivo). Bocciata
Più vita nei quartieri
La mozione 3966 PS-Verdi del 13.9.18 chiede la generalizzazione delle strade 20 km/h e 30 km/h (strade orientate all’insediamento), misure adeguate nelle strade orientate al traffico, semafori adatti ai tempi/bisogni di attraversamento dei pedoni e la realizzazione di almeno una piazza d’incontro in ogni quartiere. Senza risposta
Una mobilità razionale per il centro città
La mozione 3968 Verdi-PS “Una mobilità razionale per il centro di Lugano” del 28.9.18 chiede la chiusura completa di Corso Pestalozzi al traffico di transito (rimangono permessi gli accessi agli autosili per altri percorsi e l’accesso per confinanti autorizzati), una variante di Piano regolatore riguardante la Zona Lugano Centro entro il 2022 sulla base del Masterplan del Centro e la creazione di una zona di incontro (con precedenza ai pedoni) sul tratto del lungolago tra la rotonda del LAC e Piazza Castello. Senza risposta
Per un dormitorio per le persone senza tetto
Con la mozione 3972 del 23.10.18 Raoul Ghisletta a nome di PS-Verdi ha chiesto la creazione a Lugano di un dormitorio per le persone senza tetto, come esiste a Losanna e Coira: una questione di civiltà! Accolta parzialmente (alcuni posti inseriti nella Masseria di Cornaredo)
Chieste maggiori aperture del Centro per persone dipendenti
La mozione 3976 PS-Verdi del 21.12.18 chiede di potenziare la risposta al disagio dovuto alle dipendenze, aprendo il centro di Viganello per le persone in difficoltà anche alla sera e nel finesettimana. Senza risposta
Creare l’Ente Lugano abitazioni a prezzi accessibili
Per avviare la politica della Città a favore dell’alloggio a prezzi accessibili occorre la creazione di un Ente: lo propone la mozione 3980 PS-Verdi del 2.1.19 con tanto di proposta di statuto. Sono passati infatti oltre 3 anni dalla decisione del Consiglio comunale di stanziare 10 milioni di franchi per l’alloggio a favore del ceto medio-basso e nulla di concreto si è ancora visto, perché la maggioranza del Municipio non si attiva seriamente sul problema. Occorre quindi che sia un Ente comunale ad occuparsene! Senza risposta
Trasporto pubblico: gratuito per i giovani residenti!
La mozione 4002 del 30.7.19 di Edoardo Cappelletti (PC) chiede il trasporto pubblico gratuito per i giovani di Lugano. Senza risposta
Una Lugano a trazione elettrica!
La mozione 4014 del 7.10.19 di Demis Fumasoli (PC) chiede all’amministrazione comunale di dotarsi di veicoli elettrici. Senza risposta
Per norme chiare relative ai congedi per la cura dei figli/dei familiari e congedi simili: norme che escludano applicazioni discriminatorie
Con la mozione 4018 del 6.11.19 Raoul Ghisletta chiede chiari miglioramenti nei congedi per la conciliazione famiglia-lavoro in tutta l’amministrazione. Senza risposta
30% almeno nella pubblica amministrazione locale: facciamo un primo passo avanti verso la parità tra donna e uomo anche a Lugano!
Con la mozione 4024 del 19.11.19 Raoul Ghisletta a nome del PS chiede un piano per la parità a livello di amministrazione comunale e di enti parapubblici e sussidiati con obiettivi chiari e monitoraggio costante da parte del legislativo. Senza risposta
Per un intervento comunale volto a ridurre l’incidenza dei premi dell’assicurazione obbligatoria contro le malattie per minorenni e giovani
Con la mozione 4035 del 16.12.19 Raoul Ghisletta a nome del PS-Verdi-PC chiede un regolamento comunale per la riduzione dei premi cassa malati a carico dei minorenni e giovani del ceto medio-basso. Senza risposta
Per un intervento comunale volto a ridurre l’incidenza delle cure dentarie di base
Con la mozione 4036 del 16.12.19 Raoul Ghisletta chiede a nome del PS-Verdi-PC un regolamento comunale per la riduzione dei costi per cure dentari di base a carico del ceto medio-basso. Senza risposta
Per un intervento comunale volto a ridurre l’incidenza delle spese dell’alloggio
Con la mozione 4037 del 16.12.19 Raoul Ghisletta chiede a nome del PS-Verdi-PC un regolamento comunale per la riduzione dei costi per le pigioni a carico del ceto medio-basso. Senza risposta
Per la riduzione dei costi a carico degli utenti dei trasporti pubblici
Con la mozione 4038 del 16.12.19 Raoul Ghisletta chiede a nome del PS-Verdi-PC un regolamento comunale per la riduzione dei trasporti a carico del ceto medio-basso. Senza risposta
Per il potenziamento del personale in formazione ed impiegato in programmi occupazionali
Con la mozione 4039 del 16.12.19 Raoul Ghisletta chiede a nome del PS-Verdi-PC di inserire nel regolamento comunale la quota annuale di personale in formazione e programmi occupazionali. Senza risposta
Per l’acquisto dello stabile ARL a Viganello
Con la mozione 4039 del 16.12.19 Raoul Ghisletta chiede a nome del PS-Verdi-PC di acquistare lo stabile-deposito ARL minacciato di demolizione. Senza risposta
Per un piano di ricollocamento del personale senza lavoro o in esubero all’aeroporto di Lugano-Agno
Con la mozione 4048 del 14.1.20 PS-Verdi-Pc vogliono ricollocare il personale dell’aeroporto in caso di cessazione definitiva dei voli di linea. Senza risposta
2.2 Domande dei nostri Consiglieri comunali
(Atti completi su lugano.ch e sul nostro sito)
A) Senza risposta del Municipio
- Pista di ghiaccio cittadina sempre più privatizzata? – Interrogazione 943 di Antonio Bassi del 19.2.18
- Oltre al LAC, quale forma di cultura troverà posto nella politica cittadina? – Interrogazione 954 di Tessa Prati del 20.4.18
- La sicurezza antincendio concerne tutti e va applicata: a che punto siamo a Lugano? – Interrogazione 1012 di Raoul Ghisletta del 15.2.19
- Il Municipio di Lugano intende finalmente studiare scenari alternativi per l’aeroporto di Lugano? – Interrogazione 1051 di Simona Buri del 7.8.19
- Incendi di Via Camara a Breganzona: quali sono i problemi riscontrati e quali sono gli insegnamenti da trarre per garantire maggiormente la sicurezza degli inquilini a Lugano? – Interrogazione 1052 di Raoul Ghisletta del 15.8.19
- Agevolazioni fiscali alle imprese: occorre maggiore trasparenza? – Interrogazione 1078 di Edoardo Cappelletti del 21.11.19
- Sedime ARL di Viganello, che succede? – Interrogazione 1082 di Carlo Zoppi del 29.11.19
- Lugano sia maggiormente attenta alle esigenze di ciclisti e pedoni – Interrogazione 1084 di Carlo Zoppi del 11.12.19
- Problemi alla pensione La Santa e disagi sociali, psichici e per tossicodipendenza a Lugano” -Interpellanza 4042 di Raoul Ghisletta del 19.12.19
- Una doppia imposizione conosciuta, ma non contrastata? Interpellanza 4058 di Demis Fumasoli e Jacques Ducy del 4.2.20
B) Con risposta del Municipio
- Nomine senza concorso ai vertici – Interrogazione 847 di Marco Jermini del 6.2.17
- Piano energetico comunale – Interrogazione 848 di Simona Buri del 7.2.17
- No alla chiusura degli uffici postali – Interrogazione 849 di Simona Buri del 8.2.17
- Potenziare i trasporti pubblici – Interrogazione 850 di Raoul Ghisletta del 6.2.17
- Tutela dell’elettricità ticinese – Interrogazione 862 di Raoul Ghisletta del 6.3.17
- Ritardi nell’avvio della Mizar SA – Interrogazione 863 di Marco Jermini del 8.3.17
- Mandati a ditte di sicurezza – Interrogazione 864 di Marco Jermini del 9.3.17
- Affitto a costo 0 al LAC – Interrogazione 866 di Marco Jermini del 12.3.17
- Piazza Luini invasa da auto – Interrogazione 867 di Raoul Ghisletta del 13.3.17
- Picchetto medico – Interrogazione 870 di Marco Jermini del 22.3.17
- Trasporti pubblici nei quartieri – Interrogazione 872 di Nina Pusterla del 24.3.17
- Ristorante allo Studio Foce – Interrogazione 875 di Tessa Prati del 28.3.17
- Deposito illegale di bitume – Interrogazione 877 di Marco Jermini del 31.3.17
- Futuro della Fondazione Cardiocentro – Interpellanza 3801 di Raoul Ghisletta del 31.3.17
- Flavescenza dorata – Interrogazione 878 di Simona Buri del 3.4.17
- Patrimonio archeologico di Lugano – Interrogazione 880 di Tessa Prati del 14.4.17
- Per una rete tram completa – Interrogazione 883 di Raoul Ghisletta del 21.4.17)
- Azione Naziskin alla discoteca WKND – Interrogazione 888 di Raoul Ghisletta del 12.5.17
- Buxi alle calende greche – Interrogazione 893 di Simona Buri del 15.5.17
- Vendita immobili della Cassa pensioni di Lugano – Interrogazione 899 di Raoul Ghisletta del 10.6.17
- Direttore di Luganoairport SA – Interpellanza 3908 di Demis Fumasoli (PC) del 26.6.17.
- No alla chiusura della Posta di Pambio-Noranco – Interrogazione 910 di Carlo Zoppi del 23.7.17
- Avanti con il piano energetico comunale! – Interpellanza 3924 di Simona Buri del 22.11.17
- Piano forestale comunale dove sei? – Interrogazione 931 di Simona Buri del 13.11.17
- Quale tutela dei biotopi a Lugano? – Interrogazione 932 di Simona Buri del 13.11.17
- Sì al consolidamento del trasporto pubblico! – Interrogazione 938 di Simona Buri del 12.1.18
- Migliorare la strategia contro la povertà! – Interrogazione 939 di Raoul Ghisletta del 16.1.18
- Biciclette elettriche anche in periferia – Interrogazione 942 di Tessa Prati del 7.2.18
- Carona, costi eccessivi per il teleriscaldamento? – Interpellanza 3943 di Raoul Ghisletta del 7.3.18
- Lugano Airport SA verso il deposito dei bilanci? – Interrogazione 949 di Demis Fumasoli del 26.3.18
- Associazioni culturali indipendenti in pericolo? – Interrogazione 963 di Carlo Zoppi del 22.5.18
- Inverno in tasca anche a Lugano? – Interrogazione 964 del 25.5.18 di Simona Buri
- Intervento sproporzionato della polizia al Biblio Tra – Interrogazione 972 di Tessa Prati del 26.6.18
- Lugano Airport mollato da SkyWork! – Interrogazione 978 Simona Buri del 30.8.18
- Allarme inascoltato per la posta di Cadro – Interpellanza 3965 di Raoul Ghisletta del 3.9.18
- Tutto ha un limite… stop allo spaccio di odio! – Interpellanza 3975 di Simona Buri del 5.12.18
- Il Cardiocentro non paga: arenato il progetto Mizar? – Interrogazione 981 di Carlo Zoppi del 19.9.18
- Quanti posti sono stati esternalizzati dalla Città di Lugano? – Interrogazione 993 di Raoul Ghisletta del 12.11.18
- Manutenzione delle Case popolari Tami in Via Trevano – Interrogazione PS-Verdi 994 del 12.11.18
- Incidente aviatorio all’aeroporto di Lugano-Agno – Interrogazione 995 di Demis Fumasoli (PC) del 12.11.18
- Grande speculazione immobiliare all’ex Centro BSI di Cadro – Interrogazione 996 di PS e Verdi del 26.11.18
- Buoni parcheggio a Lugano? Interrogazione 1002 di Verdi e PS del 20.11.18
- Cosa stiamo facendo per combattere il cambiamento climatico e come ci stiamo preparando alle conseguenze che esso porterà? – Interrogazione 1009 di Carlo Zoppi del 5.2.19
- Docente di appoggio: quale la situazione a Lugano? – Interrogazione 1011 di Edoardo Cappelletti (PC) del 14.2.19
- Treno o aereo? Tutela del clima o menefreghismo? – Interrogazione 1015 di Tessa Prati del 26.2.19
- Piazza Luini per posteggiare bis? – Interrogazione 1031 di Raoul Ghisletta del 19.4.19
- Quanto costa veramente la sperimentazione sul PVP (Piano della Viabilità del Polo luganese)? – Interrogazione 1035 di PS e Verdi del 6.5.19
- Effetti dell’abbassamento del moltiplicatore d’imposta a Lugano – Interrogazione 1036 di Raoul Ghisletta del 6.5.19
- Buxi a Lugano: chiedere è lecito, rispondere è cortese … soprattutto dopo 10 anni di attesa! – Interpellanza 3993 di Raoul Ghisletta del 9.5.19
Stop discriminazioni nella concessione del congedo per la cura dei figli a Lugano – Interrogazione 1049 di Raoul Ghisletta del 15.7.19 - GIpI SA, gestione immobiliare per istituzionali: come funziona? – Interrogazione 1050 di Raoul Ghisletta del 19.7.19
- Limite di 30 km/h di notte sulle strade a Lugano per la salute degli abitanti: la Città intende imitare Losanna? – Interrogazione 1057 di Raoul Ghisletta del 11.9.19
- Spiaggia abusiva, spiaggia pubblica, nessuna spiaggia? – Interpellanza 4006 di Demis Fumasoli del 13.9.19
- Sperimentazione sul PVP (Piano della viabilità del Polo luganese): ma per il Municipio il Consiglio Comunale conta così poco? – Interpellanza 4007 di Raoul Ghisletta del 16.9.19
- Banchina sul lungolago: un grave caso di malaedilizia? – Interpellanza 4008 di Edoardo Cappelletti del 16.9.19
- Demanio pubblico sotto controllo? – Interpellanza 4011 di Demis Fumasoli del 16.9.19
- Soldi pubblici, cartellonistica e controlli… – Interrogazione 1062 di Simona Buri del 24.9.19
- Il Municipio vuole sostenere i negozietti di paese? – Interrogazione 1063 di Simona Buri del 25.9.19
- Procedure amministrative: quando è opportuno aprirle e quando no? – Interrogazione 1065 di Simona Buri del 24.9.19
- Per la trasparenza dei dati sulla parità dei sessi a Lugano – Interrogazione 1069 di Raoul Ghisletta del 7.10.19
- Torniamo ad essere Grandi? – Interpellanza 4015 di Demis Fumasoli del 8.10.19
- Subappalto illecito sulla banchina: necessario un audit esterno? – Interrogazione 1072 di Edoardo Cappelletti del 11.10.19
- Complemento al Messaggio Municipale no. 10291 Lugano Airport SA: perché il dispositivo di voto è diverso da quello approvato dal Gran Consiglio? – Interpellanza 4019 di Raoul Ghisletta del 11.11.19
- Pubblicato e commentato dal Municipale Lorenzo Quadri un estratto del rapporto della Commissione delle Petizioni sulla naturalizzazione dell’imam Jelassi: cosa intende fare il Municipio? – Interpellanza 4020 di Raoul Ghisletta del 12.11.19
- Pubblicato sulla pagina FB del Municipale Lorenzo Quadri un estratto del rapporto della Commissione delle Petizioni sul messaggio 9200 naturalizzazione dell’imam Jelassi: cosa intende fare il Municipio?
Interpellanza 4023 di Raoul Ghisletta del 15.11.19 - LASA, chi PIÙ chi meno … – Interpellanza 4026 di Demis Fumasoli del 21.11.19
- Ingiusta esclusione dei più deboli dalla gratifica? – Interpellanza 4030 di Raoul Ghisletta del 5.12.19
- Diamo una mano ai Momò e agli abitanti di Lugano per ridurre il traffico individuale motorizzato? – Interrogazione 1085 di Raoul Ghisletta del 17.12.19
3. ATTIVITÀ DELLA MUNICIPALE NELL’ESECUTIVO 2016-28.1.2020
Bilancio di legislatura alla testa del Dicastero immobili (DIM)
In seguito alla riorganizzazione amministrativa (PNA), dal 2016 nel Dicastero Immobili sono confluite quattro sezioni, prima posizionate in Dicasteri diversi: Edilizia Pubblica, Manutenzione Edifici, Cimiteri e Logistica. Il consolidamento della struttura del dicastero, si è avuto nel 2018, con l’entrata in carica prima della direzione della divisione Edilizia Pubblica e poi con quella della divisione Gestione e Manutenzione.
Il dicastero Immobili si compone di due unità organizzative (Edilizia Pubblica, Gestione e Manutenzione) che nella loro attività si occupano degli edifici pubblici e anche dei progetti complessi. La sua struttura è stata impostata sulla base del ciclo di vita degli stabili: dalla nascita dell’esigenza, alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione, per arrivare poi alla gestione degli edifici e terminare, dopo attente valutazioni, con la loro eventuale dismissione. Lo scopo principale del dicastero è la promozione della qualità architettonica del patrimonio immobiliare della Città, a supporto di una maggior qualità di vita del cittadino.
Il Dicastero si avvale di 77 collaboratori (13 edilizia pubblica e progetti strategici, 64 gestione e manutenzione)
Legislatura 2016-2020: bilancio operato del DIM Dicastero Immobili
Di seguito un elenco non esaustivo (per maggiore completezza vedi consuntivi degli scorsi anni):
Definizione dell’assetto definitivo (logistica e risorse umane) del nuovo dicastero DIM, attivo da gennaio 2018 (Direzioni EPU e GEM).
Edilizia pubblica
- Completato mense per tutti a Loreto, Molino Nuovo, Pazzallo e Pregassona, avvio costruzione nuova mensa a Viganello (con concorso per giovani architetti), inserimento mensa nei progetti di scuola dell’infanzia di Cadro e Sonvico.
- Avvio cantiere casa anziani Pregassona
- Avvio cantiere scuola dell’infanzia Molino Nuovo
- Progetto per scuola dell’infanzia e parco esterno a Sonvico
- Concorso e progetto per sede spazi urbani al Piano della Stampa
- Concorso per centro sportivo al Maglio
- Concorso e progetto per scuola di Viganello
- Concorso per scuola dell’infanzia di Cadro
- Concorso di paesaggismo per parco Viarno a Pregassona
- Restauro del torchio a Barbengo
- Potenziamento impianti alla pista della Resega
- Nuova biblioteca MUSEC museo delle culture
- Riordino della Hall del LAC
- Studio di fattibilità per ripristino masseria Reali a Cadro
- Concorso per centro paese a Carabbia
- Manutenzione straordinaria case anziani Colla e Viganello
Gestione e manutenzione
- Studio logistico per accorpamento dell’amministrazione, riorganizzazione per nuovo assetto dicasteri (PNA) con spostamento di ca. 160 collaboratori
- Riservazione elettronica sale per la popolazione www.lugano.ch/sale, evasione di ca. 500 richieste/anno spazi/sale
- Concetto ex Macello e avvio concorso di progetto (con EPU)
- Concetto SPIN per la rivitalizzazione delle case di quartiere. Realizzati: Villa Saroli (i2a, Casa della Letteratura, Ideatorio e Esaro), ex casa comunale Cadro (Ideatorio – casa della scienza), Villa Luganese, Carona, concetto Gandria
- Trasferimento archivio storico a Castagnola
- Diritto di superficie per masseria di Trevano (con EPU)
- Credito quadro manutenzione e sicurezza edifici scolastici (Ris. CC 02/10/2017 8.64 Mio – spesi 2.7 Mio)
- Credito quadro manutenzione e sicurezza edifici sportivi (Ris. CC 05/02/2018 5.97 Mio – spesi 1.65 Mio)
- Analisi energetica di 40 edifici scolastici e rilascio CECE
- Organizzazione bando manifestazione di interesse Villa Heleneum e bando/concorso locazione ristorante Palazzo Civico (Olimpia)
- Ristrutturazione sale del Municipio e del Consiglio Comunale e illuminazione facciata Palazzo Civico
- Risanamento energetico illuminazione autosili e nuovo protocollo concetto unitario per tutti gli edifici pubblici
- Manutenzione straordinaria ex Asilo Ciani e di villa Ciani
- Risanamento illuminazione Pista Resega
- Interventi di manutenzione straordinaria Villa Malpensata per spostamento MUSEC
- Stabili di reddito: trasferimento competenze manutenzione straordinaria e controllo spese manutenzione ordinaria
- Banca data patrimonio immobiliare: completato censimento e avviato progetto nuovo database informatizzato
- Manutenzione ordinaria edifici comunali (gestione corrente 2.0 Mio/anno)
- Manutenzione e gestione di 23 cimiteri (comprese ca. 900 cerimonie/anno)
- Gestione acquisto mobilio di tutti gli uffici amministrativi
- Nuovo centro di formazione Risorse Umane a Viganello
Progetti strategici e intercomunali
- Riavvio concorso per investitori per Campo Marzio (conclusione primavera 2020)
- Elaborazione piano di quartiere, varianti di piano regolatore, progetto di massima e avvio concorso per investitori del PSE polo sportivo (conclusione marzo 2020)
- Analisi per accorpamento logistico amministrazione SALU
- Concorso per sistemazione parco del Pratone di Trevano (NQC)
- Progetto dell’asse Verde del Cassarate (accompagnamento del Cantone)
- Concorso e progetto casa anziani Canobbio-Lugano
- Analisi sul parco immobiliare della città e indirizzi per politica dell’alloggio (da completare una volta che sarà disponibile lo studio sulla povertà)
- Concorso per via Lambertenghi per enti di pubblica utilità a favore dell’alloggio accessibile
- Regolamento attribuzione alloggi
- Varianti di piano regolatore per contenuti residenziali e Croce Verde nel quartiere NQC
In conclusione / avvio nei prossimi mesi
- Banca dati aggiornata e digitalizzata per tutti gli edifici comunali e verifica applicazione nuova tecnologia BIM (Building Information Management)
- Concorso d’idee per quartiere 2000 Watt all’ex PTT di Viganello
- Cantiere SI Sonvico
- Riqualifica comparto scolastico Breganzona
- Concetto cucina e lavanderia centralizzata per case anziani
- Completamento raccolta dati e analisi dei consumi degli edifici comunali
- Analisi energetica di 18 SPIN
- Convenzioni per edifici comunali gestiti da terzi (ente autonomo lac, gipi)
- Concetto per alienazione edifici dismessi
- Concetto per gestione futura edifici comunali
- Aggiornamento figure professionali per temi alloggio, impianti e domotica, BIM
- Efficienza energetica e sostenibilità: adozione dello Standard Edifici 2019
In attesa del CC per
- Credito quadro manutenzione straordinaria degli immobili di reddito (10.99 Mio – lic. Aprile 2019)
- Credito per riqualifica comparto sportivo di Carona per una piscina biologica e un campeggio Glamping
- Diritto di superficie per Villa Rava
- Credito per progetto definitivo del Polo sportivo
Dossier rallentati per ragioni interne o esterne
- Autosilo Pazzallo, autosilo Carona (ricorsi)
- Ritardi su dossier del lungolago e del centro città e sul concorso del piano direttore (capofila DPAM e DSU, DIM fa solo accompagnamento tecnico):
- Dossier della stazione StazLu (cambiamenti dal Cantone per tram, dal CC per posteggi, quadro istituzionale complesso)
- Grave ritardo sull’approvazione del piano di quartiere PSE (inoltrato nel 2015 e non ancora approvato dal Cantone) e del P&R e nodo intermodale a Cornaredo (stallo convenzione con Cantone)
- Riqualifica comparto turistico vetta Bré
- Utilizzo edifici comunali in ambito culturale a complemento del LAC (produzione musicale, teatrale e artistica, depositi opere d’arte, ecc.).
4. EVENTI POLITICO-CULTURALI ORGANIZZATI NEL 2019
4.1 Festa multietnica al Capannone Pregassona
Sabato 23 marzo 2019 il Capannone delle feste di Pregassona ha ospitato la sesta edizione della «Festa multietnica», organizzata dal Partito Socialista Sezione Lugano e dal Sindacato VPOD Ticino.
Da segnalare la vivace tavola rotonda intitolata «Perché ci prepariamo allo sciopero delle donne?», che ha proposto una riflessione sui motivi alla base del nuovo sciopero nazionale delle donne del 14 giugno 2019.
Dopo il dibattito la festa è diventata gastronomica grazie a ben 13 comunità straniere, che hanno proposto piatti tradizionali da tutto il mondo: dalla Bosnia al Portogallo, dal Cile all’Equador, en passant per Angola, Congo ed Egitto, senza dimenticare i sapori dall’Asia proposti dalla comunità alevita, curda e di Iran, Palestina, Siria e Turchia.
La parte ricreativa ha dato spazio alla musica curda e siriana, come pure alle danze delle Comunità straniere in Ticino: Bosona (Bosnia) e Rancho folclorico Regioes de Portugal/Sempre a rufar. Infine la serata si è conclusa con un giro del mondo in trenta canzoni proposto dall’artista Luca Macciacchini, il quale si è destreggiato tra sonorità nostrane e internazionali, coinvolgendo simpaticamente il pubblico.
4.2 Festival film al Lux Massagno
Sabato 16 febbraio 2019 ha avuto luogo presso il Cinema Lux di Massagno la seconda edizione del festival letterario dei PS Lugano e Massagno, nato sulla precedente esperienza del Cineforum del PS Lugano. Due gli appuntamenti: alle 16.45 il film Suffragette (GB-F 2015, regia di S. Gavron), mentre alle 19.45 nel sottostante Salone Cosmo è stato proiettato il film Una scomoda verità 2 (USA 2017, regia di B. Cohen e J. Shenk). I film sono stati commentati dai candidati PS al Consiglio di Stato: Laura Riget e Amalia Mirante ha parlato del film Suffragette, mentre Manuele Bertoli, Danilo Forini e Fabrizio Sirica ha dibattuto su Una scomoda verità, proiettato alle 21.00.
È stata l’occasione di incontrare i nostri candidati in un’atmosfera conviviale e insolita. Una storia, un film, dei personaggi sono sempre la chiave che permette di parlare di noi e dei grandi temi che riguardano tutti: l’impegno civile, i diritti delle donne, l’impegno politico, l’ecologia, le idee.
Tra i due film ha avuto luogo una aperitivo-cena conviviale al salone Cosmo.
4.3 Festival Scrittori all’ex Asilo Ciani
Sabato 23 novembre 2019, ore 13-18 ha avuto luogo il festival Scrittori del PS Lugano all’ex Asilo Ciani, che ha offerto momenti interessanti.
Dalle 13.30 alle 14.30 vi è stato il dibattito “ATTIVITÀ CULTURALE A LUGANO: MAINSTREAM E UNDERGROUND, CI SI PARLA?” Si sono confrontati: Fabiano Alborghetti (Casa della Letteratura), Maria Emilia Arioli (PEN Club Svizzera italiana e retoromancia), Paolo Campione (MUSEC), Fernando Lepori (Biblioteca dei frati) e Dargo Raimondi (CSOA Lugano). Moderatore: Stefano Vassere.
14.40-15.40: lo scrittore Lorenzo Pavolini ha dialogato con Sergio Roic
Lorenzo Pavolini: nato a Roma nel 1964, è vicedirettore della rivista Nuovi argomenti . Tra le sue opere: Accanto alla tigre del 2010 (libro sul nonno ministro fascista Alessandro Pavolini) e L’invenzione del vento (2019). Lavora a Radio 3 Rai ed ha realizzato numerosi radiodocumentari di pregio.
15.50-16.50: lo scrittore Fulvio Ervas ha dialogato con Nina Pusterla
Fulvio Ervas: nato nel 1955 a Musile di Piave, è noto per il romanzo Se ti abbraccio non avere paura (2012), che racconta della relazione tra un padre e un figlio autistico. Ha scritto anche gialli (con protagonista l’ispettore Stucki) e libri per giovanissimi (tra cui il nuovissimo Il convegno dei ragazzi che salvano il mondo).
17.00-18.00: lo scrittore Carlo Silini ha dialogato con Mauro Rossi
Carlo Silini: autore e caporedattore culturale del Corriere del Ticino, è nato nel 1965 a Mendrisio e si è laureato in teologia a Friborgo. Ha all’attivo due opere ambientate nel ‘600: Il ladro di ragazze del 2015 e Latte e sangue del 2019.
4.4 Premio Giovanni Cansani
In data 11.11.19 al Palazzo dei congressi di Lugano ha avuto luogo la consegna del Premio Giovanni Cansani 2019 del valore di 3000 fr al Movimento dei Senza Voce (MSV) per l’importante attività nella creazione (2004) e gestione di Casa Astra a Mendrisio per persone senza tetto, nel disagio e precarie, indigene e immigrate. 1/3 di queste persone ospitate vengono dal Luganese. Donato Di Blasi (direttore Casa Astra) e Roberto Rippa (presidente MSV) hanno ritirato il premio dalle mani di Agnese Cansani e Raoul Ghisletta (rispettivamente membra e presidente Commissione Premio Cansani).
Si è volute in tale modo premiare:
la gestione di Casa Astra, Centro di pronta accoglienza per persone temporaneamente senza alloggio, che dal 2004 ha accolto oltre un migliaio di persone con problemi di alloggio, sociali e di reddito offrendo loro aiuti immediati, ascolto e accompagnamento.
il fatto di aver saputo coinvolgere numerosi sostenitori volontari che ne assicurano il finanziamento complementare a quello del mandato cantonale.
Si tratti di un esempio lampante di solidarietà, di dedizione e di speranza, che coinvolge ed ha coinvolto numerosi Luganesi, sia come volontari dell’Associazione, sia come ospiti di Casa Astra.
Ricordiamo che il Premio è stato creato nel 2014 in memoria di Giovanni Cansani, della sua militanza nel movimento socialista e del suo costante impegno a favore della cosa pubblica e dei più svantaggiati, per sostenere il volontariato, le sue organizzazioni, la sua affermazione e diffusione nella comunità luganese.
In particolare, sono considerate le iniziative nell’ambito della solidarietà sociale a Lugano e in Ticino, come pure le attività di aiuto e cooperazione condotte da cittadini/e residenti nel Luganese nei Paesi in sviluppo negli ambiti sociale, sanitario ed educativo. Speciale attenzione viene rivolta alle iniziative che, oltre al loro valore per i destinatari, esprimono la maggiore capacità di sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità luganese
Teatro
Venerdì 15 marzo alla Scuola media di Besso ha avuto luogo lo spettacolo teatrale benefico “Tanti andament e pö”, interpretato da I Matiröö. Questa commedia dialettale, scritta e diretta da Gianni Delorenzi, ha ripercorso con umore e intelligenza le speranze e i miti del ’68 nostrano. Il ricavato dell’evento
4.5 Altre iniziative
– Bancarelle e incontri per votazioni dei giudici, cantonali e federali
– Maggio a Cadro
– Incontro rossoverde al Bré del 29 agosto
– Partecipazione alla 3a conferenza socialista delle città a Zurigo il 31 agosto
– Pranzo etnico del 6 ottobre al Capannone delle feste per le elezioni federali
– Manifestazione ciclopedonale del 13 ottobre dal LAC a Piazza Rezzonico
– Gazebo natalizio in Piazza Manzoni: sabato 14 dicembre 2019
5. RIUNIONI E COMUNICAZIONE nel 2019
5.1 Direzione
La Direzione PS Lugano si è riunita il 15 gennaio 2019, 5 febbraio 2019, 22 febbraio 2019, 15 marzo 2019, 10 aprile 2019, 8 maggio 2019, 11 giugno 2019,1. luglio 2019, 17 luglio 2019, 19 agosto 2019, 2 settembre 2019, 12 settembre 2019, 4 ottobre 2019, 18 ottobre 2017, 22 ottobre 2019, 5 novembre 2019, 22 novembre 2019, 9 dicembre 2019.
5.2 Assemblea
L’Assemblea PS Lugano si è riunita il 13 febbraio 2019, 18 settembre 2019, 30 novembre 2019.
5.3 Bollettini
La Direzione PS Lugano ha inviato un bollettino Luganoaperta a tutti i fuochi (9/2019).
Il numero di dicembre non è stato fatto in quanto la Sezione ha spedito a tutti i fuochi un bollettino speciale di 4 pagine con i formulari dei 2 referendum aeroporto (cantonale e comunale), una pagina di appello a firmare i referendum e una pagina di notizie dal Consiglio comunale.
5.4 Sito, social e newsletter
Il sito PS Lugano è stato rinnovato nel 2016. Esso viene gestito dal 2017 da Olmo Cerri della REC, in collaborazione con Nina Pusterla, Raoul Ghisletta, Marilena Ranzi-Antognoli e Cristina Zanini Barzaghi. Il sito è aggiornato e i visitatori vi trovano tutte informazioni e attività della Sezione, come pure articoli di personalità PS e i bollettini della Sezione. La REC diffonde pure le notizie tramite twitter, FB Partito Socialista Lugano e instagram.
Dal dicembre 2018 è iniziato l’invio di una newsletter, sempre con la collaborazione della REC. La newsletter da quindicinale è diventata settimanale nei periodi caldi: essa raggiunge 704 persone.
